Automatico a 1,799…

…ipocritamente per non dire 1,8 €, ecco la benzina all’automatico (3.303, per i nostalgici della lira). Al servito, ci vorrà un mutuo. E non parliamo di gas e luce. Ora, che il supergovernissimo Draghi stanzi un centesimo o un milione di miliardi per aiuti, sono solo pannicelli caldi per curare un cancro.

 Anzi, più si viene a sapere che l’Italia paga, più qualcuno alza i prezzi. Facciamo una diagnosi.

 Il primo malanno è che l’Italia dipende dall’estero per l’energia di ogni genere; e, peggio, acquista le materie a prezzo di mercato, senza nessun intervento politico per pagare di meno. Quanto ci chiedono, sborsiamo senza battere ciglio. In poche parole, siamo dei polli.

 Avevamo un rapporto speciale con la Libia di Gheddafi; un triste giorno del 2011, tre tagliagole – Sarkozy e Cameron e Obama – devastarono la Libia e assassinarono Gheddafi. L’Italia fece il suo solito 8 settembre, e passò al nemico. Presidente della Repubblica, Napolitano; presidente del Consiglio… non ve lo dico, perché è ancora attuale, almeno fino a lunedì 24.

 Il vero e profondo cancro è dunque l’assenza di una seria politica estera dell’Italia, che non sia sempre a rimorchio di qualcuno. Per esempio, si legge che, sulla questione dell’Ucraina, gli USA si consulteranno con Francia, Germania e Gran Bretagna. Ecco, uno Stato serio farebbe sapere che del risultato di questo incontro se ne fregherà rotondamente. È vero che nel 1943, ribadito nel 1947, abbiamo perso la guerra; ma è roba di ottant’anni fa… e poi, ora che ci penso, l’ha persa ancora peggio la Germania, e anche la Francia l’ha vinta solo per scherzo.

 Anche la politica interna… Perché Draghi e soci non agiscono sui profitti delle società energetiche? Mistero, e grande mistero. Ma voi l’avete mai letta una bolletta di gas o luce? Almeno tre quinti della somma sono tasse o cose strane come “trasporto”, senza scordare IVA eccetera.

E che dire della scarsa produzione di energia nel territorio nazionale? Che mi dite del gas di Crotone, dove la gente paga più che altrove, mentre il mare, e oggi anche la costa, sono zeppi di trivelle?

 E il nucleare? Voi dite che il nucleare fa male? Benissimo: allora smettiamo di comprare energia da Francia e Svizzera, che hanno le centrali atomiche. Che ne pensate? Vediamo che fanno, i nostri fratelli latini, se non compriamo più! Oppure costruiamo centrali anche noi. Le scorie? Le mettiamo sopra un missile da rottamare, e via nello spazio; e ci pensino i Marziani; tanto, non esistono.

 E vento, sole… L’Italia, e in specie la Calabria, pullulano di pale eoliche: ebbene, posso sapere quanta energia producono, e cosa ce ne facciamo? Mistero, altro mistero!

 Energia dai rifiuti? In Calabria, per esempio, sappiamo solo scavare discariche.

 Riassunto: l’Italia paga l’energia con un prezzo altissimo, e ciò per l’inettitudine della sua classe politica.

Ulderico Nisticò