Oltre la crisi e la pandemia: gli operatori dell’extralberghiero lanciano il progetto “Holiday Working”

Casa Maja, referente regionale dell’AGGE/Associazione Gruppo Gestori Extralberghiero e socia dell’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli”, lancia l’iniziativa “ALLUNGA LA TUA VACANZA CON HOLIDAY WORKING”.

Così come riportato in un recente articolo di Repubblica, intitolato “Turismo, sarà un’estate “holidayworking”: tre settimane in media, un po’ al lavoro e un po’ in vacanza”, gli operatori dell’extralberghiero e dell’ospitalità diffusa stanno riorganizzando ed innovando la propria offerta turistica con progetti e promozioni speciali in linea coi trend nazionali ed internazionali dei nuovi viaggiatori, immaginando e costruendo opportunità di rilancio e ripresa del proprio settore.

Nasce così l’iniziativa “Holiday Working”, con una precisa strategia e visione, con un’offerta innovativa capace di intercettare l’interesse di chi vorrà venire in vacanza in Calabria e nel territorio di “Riviera e Borghi degli Angeli”, combinando lavoro e vacanza, innovazione e tradizione, dove sarà possibile lavorare da remoto e provare anche a godersi una vacanza tra mare e borghi, in un territorio dai ritmi lenti e tipicamente mediterranei cui possono coesistere tempi di lavoro e momenti rigeneranti per sé e per la propria famiglia grazie ad escursioni, esperienze ed uscite a stretto contatto con la natura.

Casa Maja (www.casamaja.it), referente regionale dell’AGGE/Associazione Gruppo Gestori Extralberghiero (https://www.associazioneagge.it/) e socia dell’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli (www.rivieradegliangeli.it )”, propone infatti la possibilità di allungare il soggiorno balneare con sconti fino al 45% per le settimane aggiuntive a quelle classiche del mese di agosto.

Quindi, oltre al tempo dedicato a godersi la spiaggia sotto l’ombrellone, un periodo analogo restando a Badolato e lavorando online, “Holiday Working” permetterà a tutta la famiglia di godere ancora di ulteriore relax ed esperienze in loco al di fuori degli orari di lavoro e dei propri impegni professionali.

Nei fatti, per chi prenota le prime o ultime 2 o 3 settimane ad Agosto, vi è l’opportunità di aggiungere appunto 2 o 3 settimane a Luglio o a Settembre, rispettivamente con sconto a partire dal 30% nel caso di aggiunta settimane anticipando a Luglio o a partire del 40% nel caso di aggiunta settimane posticipando a Settembre.

Ecco alcuni esempi:
• Prenotando dal 1 al 15 Agosto, si potrà aggiungere il precedente periodo 17-31 Luglio con il 30% di sconto;
• Prenotando dal 1 al 22 Agosto, si potrà aggiungere il precedente periodo 10-31 Luglio con il 35% di sconto;
• Prenotando dal 14 al 28 Agosto, si potrà aggiungere il successivo periodo 29 Agosto – 11 Settembre al 40% di sconto;
• Prenotando dal 7 al 28 Agosto, si potrà aggiungere il successivo periodo 29 Agosto al 18 Settembre con il 45% di sconto.

“Casa Maja – dichiara Francesco Leto, manager di multinazionali dell’informatica ed ora anche imprenditore agricolo-turistico rientrato in Calabria – è già presente su diversi marketplace di questo settore come ItalianWay (startup pluripremiata) e SmartWay. Con questa formula, pensiamo di offrire a quei professionisti e lavoratori Free Lance con rispettive famiglie, non solo la possibilità di soggiornare in un territorio incontaminato e poco toccato dal covid, ma di agire concretamente con una prima iniziativa in linea con il nuovo trend che vede la nostra società ripensare la distribuzione della popolazione e gli stili di vita e consumo”.

Francesco Leto, tra i soci fondatori dell’Associazione degli Operatori Turistici “Riviera e Borghi degli Angeli”, ha avviato questo interessante ed innovativo progetto-pilota con la propria Casa Vacanza, ma sta anche sensibilizzando i colleghi dell’extralberghiero territoriale ad aprirsi a queste nuove collaborazioni con diverse start-up che hanno realizzato piattaforme e modelli di business nel settore dell’ospitalità a medio termine facendo leva sul fenomeno del “South Working”. Un fenomeno di respiro internazionale ormai che punta sull’ampia opportunità di recuperare, rivitalizzare e arricchire con nuovi spazi sociali quelle aree rurali e dei piccoli borghi che sembravano destinate all’abbandono.

“Oggi, – conclude Francesco Leto – la tecnologia permette di rivalutare un territorio, facendolo rivivere appieno e diversamente con presenze umane, e se accompagnato dagli opportuni accorgimenti organizzativi potrà solo portare benefici non solo alle imprese ma a tutto il sud e alla nostra società, con un modello demografico evoluto verso uno stato più equilibrato e consono alla dimensione umana, più vicino ai ritmi della natura. Tutti vogliamo continuare nella nostra carriera professionale, ma non sempre e necessariamente dobbiamo restare in città affollate, legati al pendolarismo d’ufficio, come dimostrato dalla pandemia. Ecco quindi la necessità da parte degli imprenditori dell’ospitalità di ripensare la propria offerta coniugando la stessa alle esigenze e desideri degli utenti, sempre più desiderosi e disponibili ad esperienze miste ludico-professionali.”