
Romano Floriani (Facebook)
M. è per gabbare l’algoritmo. Romano, valente calciatore della Lazio, nato nel 2003, è figlio di Mauro, di cui qualche lettore si ricorderà per cronache rosa. Al cognome paterno ha aggiunto, leggi alla mano, quello della madre, Alessandra, figlia di Romano, ultimogenito della famiglia regolare di B. M., cui si attribuiscono, più o meno a ragione, altri figli altrove.
Romano M. (1927-2006) fu celebre pianista e jazzista, e sposò Maria Scicolone, sorella dell’attrice conosciuta come Sophia Loren. Floriani M. porta il nome del nonno musicista.
Alessandra fu candidata del MSI-DN a sindaco di Napoli nel 1993. Era un rimedio per mancanza d’altro, ma ottenne un cospicuo successo, sicuramente da attribuire al cognome M. meglio che a suoi non fulgidi meriti.
Fu deputata, e si trovò coinvolta nelle vicende che, nel gennaio 1995, portarono alla inspiegabile fine del MSI-DN (dopo cinque milioni e mezzo di voti alle politiche!) e alla nascita di quell’aborto che fu Alleanza Nazionale, di cui oggi manco si ricorda nessuno. Alessandra, dopo qualche conato politico anche con altri raggruppamenti postmissini, fece comparse in tv.
Qualcuno, su Facebook si è divertito a trovare una curiosa coincidenza nell’ormai famoso goal di Romano Floriani M. ed è che il bisnonno di Romano Floriani M. indirizzò la Marcia su Roma il 27 ottobre, e nella stessa data del 2026 viene segnato il celeberrimo goal; il portiere battuto da Romano si chiama Turati, come l’esponente socialista del 1922, eliminato, con tutti gli altri, dalla scena politica entro il 1925 per mano del suddetto bisnonno B. M. Non vuol dire niente, ovvio: però è stuzzichevole.
Studiare la genealogia di chiunque (anche quella di ognuno di noi!!!) può riservare sorprendenti sorprese. Pigliate i Buonaparte poi Bonapart[e], e diciamo solo che nel 1849, durante la Repubblica Romana, il presidente era Carlo Bonaparte, e la Repubblica Romana venne abbattuta da truppe inviate dal presidente della Repubblica Francese, Luigi Bonaparte, il futuro Napoleone III, che era primo cugino di Carlo.
Del resto, ragazzi, nel 1914 il re di Gran Bretagna, l’imperatore di Germania e lo zar di Russia erano primi cugini anche loro, e se guardate le foto, si somigliavano moltissimo: sappiamo come andò a finire. Ovvero, se vuoi vivere felice e sano…
Auguriamo a Romano Floriani M. altri ottimi risultati, sperando di vederlo in una Nazionale che di bravi calciatori italiani ha disperato bisogno.
Ulderico Nisticò