A Chiaravalle Centrale la tradizionale manifestazione “Pompieropoli”


Anche quest’anno, si è svolta l’ormai tradizionale manifestazione denominata “Pompieropoli”, nella piazza del Liceo Scientifico di Chiaravalle Centrale.

La manifestazione destinata ai bambini della fascia d’età da 3 a 13 anni, che seguendo un percorso di attrezzature tipiche dell’attività dei Vigili del Fuoco, hanno provato l’ebrezza di essere mini pompieri per un giorno.

La sezione di Catanzaro dell’Associazione Nazionale dei vigili del Fuoco, presieduta da Luigi RICCI, ha allestito un percorso specificatamente creato a dimensione di bambini, che prevede attività di abilità fisica e destrezza, che riproduce in miniatura l’attività addestrativa dei veri Pompieri.

Quali la trave d’equilibrio, il ponte di corde, la salita sul castello di manovra, la calata in un pozzo, lo spegnimento di un incendio, la camera invasa da fumo ecc, con la partecipazione dei soci che storicamente hanno svolto il loro servizio presso il locale distaccamento operativo.

La manifestazione ha avuto inizio con la cerimonia del taglio del nastro tricolore da parte dell’Assessore prof. Gianfranco CORRADO e con la presenza dell’Assessore Avv. Liberata
DONATO.

I piccoli partecipanti sono accorsi in poco meno di cento, emozionati ed ansiosi di partecipare, accompagnati da genitori e parenti, e sono stati preventivamente equipaggiati di elmetto, divisa e imbrago di sicurezza a cura delle volontarie dell’Associazione, che li hanno poi seguiti e guidati nello svolgimento delle varie prove.

A conclusione del percorso i “minipompieri” sono stati insigniti un attestato di partecipazione e tessera personale, che ha suggellato il regolare svolgimento della prova.

E’ un’esperienza che accompagnerà il loro percorso di vita aumentando la loro sensibilità alla cultura della sicurezza e del rischio da riconoscere nelle attività di tutti i giorni. La comunità di Chiaravalle ha risposto, come le altre volte, con grande vicinanza e sensibilità al servizio svolto dai Vigili del Fuoco ed alle attività di sensibilizzazione veicolate dai volontari e volontarie dell’Associazione Nazionale, creando i presupposti per l’apertura di un presidio della Sezione provinciale di Catanzaro.