A Soverato un partecipato dibattito sui lavori all’Orto Botanico Santicelli


Dibattito molto sentito e partecipato quello di ieri pomeriggio.
Il tema, l’ambiente, programmato con largo anticipo da cittadinanzattiva, si è andato ad intersecare con un evento di stringente attualità a Soverato: i lavori all’Orto Botanico Santicelli.

Presenti le amministrazioni comunali di Soverato e Satriano con cui le tante associazioni presenti (Italia Nostra Guardavalle-Soverato, Kalibreria di Soverato, gruppo Terra e Libertà e altre associazioni culturali e sportive di Soverato) ed i tanti cittadini intervenuti hanno potuto interloquire.

I cittadini, sotto ogni forma rappresentati, hanno mostrato un’attenzione particolare all’ambiente ed hanno palesato l’esigenza di voler tutelare il verde pubblico nonché di essere chiamati a partecipare alle decisioni di pubblico interesse.

Dall’Orto Botanico Santicelli all’area verde di via Trento e Trieste, retrostante la stazione ferroviaria, dalla foce del fiume Ancinale alla pineta sud in zona stadio fino al lungomare, dalla Villa Comunale all’area denominata scarpina sono state chieste incalzanti delucidazioni all’Amministrazione comunale sull’indirizzo che si ha intenzione di portare avanti, per oggi e per il futuro, per il nostro territorio.

L’ex Sindaco di Soverato, Gianni Calabretta, ha ricordato che la città era, ai suoi tempi, un caso più unico che raro con ben 24 mq di verde per ogni abitante ed oggi? Viene da domandarsi se sia ancora così.

Considerato il vivo interesse sull’ambiente che si è palesato in dibattito cittadinanzattiva, alla presenza del segretario regionale, ha proposto alle amministrazioni di redigere un Regolamento delle Aree Verdi, poiché allo stato attuale non vi è nessun documento, ad eccezione di linee guida regionali, che regoli l’uso e l’utilizzo del verde comunale.

Inoltre, sulla questione Orto Botanico, cittadinanzattiva ha chiesto al Sindaco, subito dopo le festività pasquali, una conferenza pubblica cittadina indetta dall’amministrazione comunale, in cui vengano spiegati e comunicati alla cittadinanza i criteri e le modalità di assegnazione dei lavori ed in cui si eliciti, dettagliatamente e nel concreto, cosa verrà realizzato e come.