Antonella Bressi si aggiudica seconda edizione di “Mamma ché Chef”


Antonella Bressi si aggiudica 2^ edizione di “Mamma ché Chef” format di cucina e tradizione del territorio calabrese e in particolar modo della cucina della provincia di Catanzaro
La giornata finale si è tenuta presso l’Istituto Alberghiero di Soverato, che grazie alla sensibilità del D. S. Prof. Renato Daniele, che ancora una volta ha messo a disposizione gli spazi e gli strumenti per la realizzazione dell’evento.

La vittoria finale è andata ad Antonella Bressi che grazie ad un piatto a base di prodotti tipici classici della tradizione locale dal titolo “Mamma Mia”, (carciofini selvatici, acciughe, burrata, e pecorino dei nostri pastori).
Questa bellissima kermesse fortemente voluta dalla Lady Chef Annita Ferragina con la collaborazione del gruppo Lady Chef della nostra associazione, Lidia Cipriani, Rosina Cosentino, Rossella Costa, Tina Siniscalco, già pensano alla prossima edizione, nonché ulteriori manifestazioni per un prossimo futuro.

La realizzazione quest’anno è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione delle associazioni del territorio rappresentate durante il percorso delle attività dai responsabili a cui vanno i ringraziamenti ed in particolare: Vittoria Mandari presidente di Soroptimist Soverato, Raffaella Stasolla con Caterina Serrao di Accademia del Liceo, di Città del vento di Catanzaro e Attivamente Coinvolte che hanno creduto fin da subito all’iniziativa.

L’iniziativa anche quest’anno ha avuto un format itinerante attraverso il territorio del basso ionio catanzarese, toccando per due giornate il borgo di Badolato dove nel ristorante le Terrazze la lady chef Anna La Rocca ha coinvolto le corsiste nella preparazione dei Mastazzola di Badolato introducendo le stesse alla conoscenza di questo particolare dolce della tradizione.

Nella seconda giornata presso il ristorante il Castellano accolti dalla proprietaria Mimma Minniti, Iole Criniti e Mimmo Papaleo hanno raccontato ed elaborato le tradizione della pasta fatta in casa con ragù di capra e le zeppole del territorio trasmettendo alle partecipanti le tecniche di lavorazione e gli aneddoti legati a questi piatti tradizionali.
Il terzo incontro si è svolto nell’agriturismo Villa Vittoria nel comune di Guardavalle straordinario luogo storico che comprende una masseria con frantoio storico e museo delle tradizioni contadine con annessa fattoria didattica.

Qui il proprietario ed esperto delle tradizioni Arch. Pasquale Peronace ha ripercorso la storia della fattoria. Nelle cucine dell’agriturismo invece, la Maestra nonché autrice di libri sulla cucina tradizione Barbara Froio ha condotto una lezione sulla preparazione della melanzana ripiena nella tradizione catanzarese.
Nella giornata finale Domenico Origlia, Presidente di APCC, ha aperto le cucine per le corsiste ringraziando tutti per la partecipazione e quanti hanno reso possibile questa manifestazione, ricordando alla platea che quest’attività è stata possibile solo grazie alla sinergia di diverse figure istituzionali del territorio e provinciale e che solo la sinergia tra più attori può portare al miglioramento delle condizioni socio economiche del nostro territorio.

Nella serata finale le partecipanti ha rielaborato un piatto sulla base degli apprendimenti avvenuti durante le precedenti lezioni proponendo un susseguirsi di prelibatezze dolci e salate e dimostrando l’acquisizione di tecniche di trasformazione e confezionamento professionali.

La giuria è stata composta dal: presidente onorario di Apc Cz chef Felice Vono e la lady Chef Rossella Costa, lady chef Tina Siniscalco e Francesco Marinaro team manager del Team Catanzaro i quali hanno seguito i partecipanti in cucina. La giuria di gradimento era composta dalla Prof.ssa Vittoria Mandari (Soroptimist), Raffaella Stasolla (Accademia del Liceo), Nicola Lanciano (Associazione Città del vento), Avv Sara Spanò (Attivamente Coinvolte).

Bellissima serata, quindi, con tanta emozione e tanta sana competizione che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che la cucina e le mamme uniscono tutto e tutti in un abbraccio di gusto, semplicità e tradizione.