Controlli antidroga davanti le scuole di Lamezia Terme

Prosegue l’attività di controllo davanti alle scuole, finalizzata alla prevenzione dello spaccio di stupefacenti.
Con l’inizio dell’anno scolastico, ha ripreso l’attività di contrasto, che, di recente, ha portato all’arresto di un ventenne originario di Girifalco. Il giovane era stato trovato vicino ad un istituto scolastico in possesso di 6 grammi di marijuana e di un “grinder”, strumento usato per predisporre la droga al consumo. Lo scorso dicembre, in due istituti scolastici sono state sequestrate diverse dosi di stupefacenti nascosti nei bagni, grazie all’intervento dei dirigenti scolastici e delle unità cinofile.

A quanto si dice in ambiente scolastico, starebbero continuando le perquisizioni nelle scuole, che quest’anno hanno già permesso di sequestrare 176 grammi di marijuana, 17 semi di cannabis e un bilancino di precisione. L’intero “bottino” è stato posto sotto sequestro.
A Lamezia, costante attenzione è riservata al contrasto della circolazione delle droghe, sia in riferimento allo spaccio che al consumo di cannabis e cocaina, la cui diffusione sul territorio costituisce motivo di preoccupazione per l’opinione pubblica.

Parlando con gli insegnanti, si coglie un certo timore che nelle scuole possano avvenire fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante l’opera di vigilanza operata dal personale scolastico. Qualche docente riferisce di aver visto, in passato, degli studenti non appartenenti a famiglie benestanti armeggiare con banconote da 20 o da 50 euro. Il che avrebbe fatto scattare dei sospetti.

Lo spaccio di stupefacenti è una realtà presente a Lamezia Terme, non meno che in altre città. Secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine: “La criminalità ha capito che i più facili e consistenti introiti illeciti provengono dallo spaccio di droga. E proprio in questo settore, infatti, si è intensificata notevolmente l’attività investigativa e repressiva. Diverse operazioni hanno portato all’ arresto di decine di persone coinvolte nel giro di stupefacenti”.
Il timore che certi giri illeciti possano trovare “ganci” anche nelle scuole è piuttosto diffuso tra i docenti.
In questi ultimi anni sono state frequenti le chiamate di professori e dirigenti scolastici, che chiedevano alla Guardia di Finanza di effettuare interventi negli istituti per reprimere l’uso di stupefacenti.

“I controlli noi li eseguiamo costantemente davanti agli istituti scolastici, frequentati soprattutto da minorenni – riferiscono i militari- perché se ci dovessero essere dei malintenzionati che si aggirano nei pressi di una scuola, vedendoci si allontanerebbero. Se il docente nota strani movimenti deve parlarne con il dirigente scolastico – consigliano i militari – e se, poi, il sospetto diventa più concreto la scuola deve allertare le forze dell’ordine. L’attività di controllo è finalizzata principalmente alla prevenzione, per impedire agli adolescenti di accostarsi ad una pericolosa realtà, qual è quella della droga, rischiando di compromettere il proprio futuro lavorativo e la propria vita”.

Antonella Mongiardo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.