Fuochi d’artificio illegali, una denuncia dei carabinieri


Nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria per l’approssimarsi delle festività natalizie, i Carabinieri della Stazione di San Ferdinando hanno deferito alla locale Procura della Repubblica una cittadina del posto, trovata in possesso di materiale esplosivo.

In particolare, durante una perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione della signora situata nella zona centrale di San Ferdinando, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno del garage dell’abitazione della donna, diverse scatole contenenti decine di fuochi artigianali di varie marche per un peso complessivo di circa 6 kg.

Tra il materiale sequestrato, oltre ai classici petardi e fuochi d’artificio, è stato ritrovato un involucro di colore rosso completamente costruito artigianalmente e privo di classifica ed etichettatura.

La detenzione di materiale di questa tipologia, privo di qualsiasi riconducibilità ed etichettatura, costituisce di per sé un reato. La regolamentazione sulla materia, infatti è stringente e pone un limite al massimo detenibile dal singolo e oltre tale misura vi è la necessità di denunciarne la detenzione all’autorità di Pubblica Sicurezza e di ottenere una apposita licenza.

Questo sequestro di materiale esplosivo a San Ferdinando è il risultato di un’attività di controllo e prevenzione volta a prevenire la vendita illegale e incontrollata di fuochi artigianali che prolifera nei periodi di festa. Si intensificano, dunque, da parte dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio reggino i controlli per il contrasto al commercio illecito di materiale esplodente, che rappresenta una grave minaccia per l’incolumità dei cittadini e per l’ordine pubblico.