Gli interventi di messa in sicurezza sulla Statale 106 in provincia di Catanzaro partiranno con enorme ritardo

Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” l’1 marzo del 2020 inviò una serie di richieste alla Struttura Territoriale per la Calabria di Anas Gruppo FS Italiane. Nello specifico si chiedeva quando sarebbero stati avviati tutti gli interventi di messa in sicurezza già programmati ed in parte finanziati nel periodo 2017 – 2019 nel tratto di Statale 106 compreso nella provincia di Catanzaro.

In particolare, oltre un anno fa, fu chiesto ad Anas Gruppo FS Italiane quando si riteneva opportuno avviare i lavori per le rotatorie di Belcastro, Botricello, Cropani e di Uria (nel comune di Sellia Marina), San Sostene, Sant’Andrea, Isca Marina, Santa Caterina e Guardavalle, per la sistemazione idraulica del Torrente Magliacane nel comune di Bortricello, per la realizzazione della nuova rampa per l’ospedale di Soverato, per la passerella pedonale sul Ponte Vodà nel comune di Badolato e per gli interventi di allargamento stradale previsti tra Davoli e Guardavalle.

Inutile dire che la peggiore Dirigenza di sempre della Struttura Territoriale per la Calabria di Anas Gruppo FS Italiane (non è una nostra opinione ma quello che dicono i bilanci di esercizio), non rispose mai alle nostre richieste atteso che da sempre è chiusa ed arroccata nelle proprie stanze nell’ambito di una autoreferenziale, improduttiva e dannosa attività di cui i ritardi sono sotto gli occhi di tutti esattamente come dimostrano tutti gli interventi di messa in sicurezza oggetto di questa comunicazione.

Ad ogni modo il Direttivo è soddisfatto di apprendere che nella riunione che si è tenuta il 20 marzo scorso presso la sede Anas di Catanzaro sia stato deciso che già nelle prossime settimane con enorme ritardo saranno avviati i lavori per la realizzazione di 4 nuove rotatorie lungo la SS106 nei comuni di Sellia marina, Cropani, Botricello e la località di mare di Belcastro. Così come esprimiamo soddisfazione per l’incontro che si è tenuto l’altro ieri presso la sede Anas di Catanzaro con i sindaci dell’Unione del Versante Ionico catanzarese nell’ambito della quale è stato deciso di avviare con enorme ritardo, subito dopo l’estate, i lavori per la realizzazione delle rotatorie nei comuni di San Sostene, Sant’Andrea, Isca sullo Ionio, Santa Caterina e Guardavalle oltre alla passerella pedonale nel comune di Badolato.

Allo stesso modo il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica che gli interventi siano realizzati bene e, soprattutto, dove è necessario. Ricordiamo, infatti, che in Calabria, sulla Statale 106, per merito di Anas non mancano, ad esempio, le rotatorie fatte male che arrecano all’utenza su strada più danni che benefici.

Per non parlare degli interventi realizzati dove non hanno alcuna utilità, senza tenere conto dei dati relativi all’incidentalità stradale e, quindi, alla pericolosità. Su questi temi, ovviamente, il Direttivo, eserciterà come sempre il proprio ruolo di controllo nell’interesse esclusivo della collettività senza esitare di denunciare – come è nel nostro stile – abusi e soprusi nonché ritardi, inadempienze ed omissioni al fine di difendere e tutelare il diritto sacrosanto dei cittadini di usufruire di una mobilità più sicura.