Il tennis aumenta i proseliti in Calabria

Da che mondo è mondo Wimbledon è uno dei tornei di tennis più importanti del circuito ATP, se non addirittura il più importante e prestigioso. Adesso che si è appena conclusa l’edizione numero 132 di questo torneo, nella quale si è imposto il tennista serbo Novak Djokovic, possiamo tirare le somme su questa grande manifestazione e sul tennis in generale, uno sport che ultimamente sta guadagnando molti proseliti nella regione Calabria.

La vittoria del serbo, che si è ripreso dopo quasi un anno di fastidi fisici, è la riprova che con il lavoro e con la pazienza tutto è possibile. Allo stesso modo, anche nei tornei minori il discorso è simile, dato che per trionfare in uno sport individuale come il tennis è importante avere fiducia nei propri mezzi, dato che non esistono compagni di squadra che possono aiutarci a vincere. Il trionfo di Djokovic a Londra dimostra come non sempre vincano i principali favoriti delle piattaforme online, come erano prima dell’inzio del torneo lo svizzero Roger Federer e lo spagnolo Rafael Nadal, che non sono arrivati neanche in finale.

In Calabria, dove in molti si dedicano principalmente al nuoto o al calcio, negli ultimi anni si sta vivendo un avvicinamento graduale al tennis, uno sport che si pratica più da Roma in su. Eppure ci sono una serie di casi di tennisti calabresi che si stanno imponendo a livello nazionale e internazionale da un po’ di mesi a questa parte. Il caso più eclatante è quello di Francesco Vilardo, 28 enne di Belvedere Marittimo che ha come coach l’ex tennista Laura Golarsa, una delle migliori della sua epoca. Alto 1 metro e 78 centimenti, Vilardo è stato protagonista di un exploit importante qualche settimana fa vincendo il trofeo di Kiryat Shmona in Israele, portando a casa un premio in denaro importante di 15 mila dollari. Per il tennista calabrese si è trattato del primo titolo ITF di tutta la carriera, arrivato dopo una finale durata quasi due ore nella quale si è imposto per 7-6 6-3 sul messicano Tigre Hank. Tale vittoria è stata senza dubbio un punto di inflessione importante nella carriera del tennista calabrese, oltre che un grande stimolo per i giovani della sua regione che vogliono iniziare a praticare questo sport. 

Vilardo si trova attualmente al numero 438 del ranking ATP ed è nel momento più felice e fortunato della sua carriera, anche se la sua miglior posizione di sempre è la numero 416, ottenuta nell’ottobre del 2016. Le sue prestazioni sono incoraggianti, sebbene lontane dal top italiano rappresentato da quel Fabio Fognini capace di imprese incredibili nella sua carriera, come battere Rafa Nadal o arrivare al numero 13 della classifica ATP. Tuttavia, in Calabria qualcosa si sta muovendo, soprattutto a livello femminile, tanto che la regione è stata menzionata nella rivista dedicata, Supertennis. Un anno fa, infatti, si è registrata l’esplosione della giovane Giulia Faggio, classe 2003, nel torneo di Trento. In quell’occasione la Faggio si è proclamata vicecampionessa riuscendo ad ottenere la la qualificazione ai campionati italiani di categoria che si sarebbero poi disputati in quel di Roma dal 4 all’11 settembre del 2017.

Un’altro giovane calabrese che ha fatto irruzione nel mondo del tennis l’anno scorso è stato Luca Nardi, che ha difeso i colori azzurri al “Tennis Europe Master Junior” 2017 under 14 e under 16, che si è tenuto al Circolo Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria. Il giovane, anch’egli classe 2003, è stato inserito nella lista dei migliori under 14 europei come testa di serie n.6. Un dato niente male che evidenzia la crescita del tennis calabrese.

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