Montepaone, Naturium e Cantina Raspa brindano all’eccellenza calabrese


L’incontro tra il progetto culturale e l’azienda vinicola che ha sede a Gasperina

Il progetto culturale Naturium continua a tessere la sua trama di valorizzazione delle realtà produttive locali di alta qualità, portando alla ribalta le perle dell’agroalimentare calabrese. L’ultimo capitolo di questa narrazione di eccellenza si apre con l’incontro tra Naturium e l’azienda vinicola Raspa che ha nelle sue radici la storia di una famiglia che ha scelto di investire sul proprio terreno, sulla propria terra, rifiutando l’esilio economico in favore di un futuro costruito sulle dolci colline di Gasperina, affacciate sullo Ionio.

Giovanni Sgrò, il visionario fondatore di Naturium, ha accolto con entusiasmo l’opportunità di ospitare i prodotti di Cantina Raspa nei punti vendita di Montepaone e Rende, offrendo ai suoi clienti non solo vino, ma una storia di passione, dedizione e amore per la terra calabrese. Il legame tra Naturium e Cantina Raspa non è solo commerciale; è una sinergia che celebra la bellezza della Calabria, la ricchezza delle sue tradizioni agricole e la vitalità di un settore che sa rinnovarsi guardando al futuro senza dimenticare le sue radici.

La storia di Cantina Raspa inizia nel 1958, quando Saverio Raspa, ascoltando il consiglio di sua madre, decide di abbandonare il sogno argentino di suo padre per creare il proprio destino in Calabria. Da quel momento, con l’aiuto della terra che lo aveva visto nascere, Saverio inizia a coltivare la vite sull’amenità collina di Gasperina, dando vita a quello che sarebbe diventato un fiore all’occhiello dell’enologia calabrese.

Oggi, l’azienda è nelle mani di Vincenzo, il figlio di Saverio, e del giovane nipote, anch’egli chiamato Saverio, che ha portato un soffio di aria fresca nell’azienda familiare. Rientrato da Londra, dove aveva lavorato come direttore operativo, il giovane Saverio ha scelto di diventare un sommelier professionista e di dedicarsi all’azienda di famiglia, puntando su un equilibrio tra tradizione e innovazione. Questa visione ha permesso a Cantina Raspa di distinguersi non solo per la qualità dei suoi vini, ma anche per un approccio moderno che rispetta e valorizza la storia e le tradizioni vinicole della regione.

Il nome “donna” sulle bottiglie di vino è un tributo all’inizio di tutto, alla madre di Saverio e alla terra calabrese che ha nutrito e ispirato generazioni di vignaioli. È un omaggio alla forza femminile, alla saggezza e alla tenacia che hanno guidato la famiglia Raspa nel costruire un’azienda di successo.

L’incontro tra Naturium e Cantina Raspa è quindi più di una partnership commerciale; è la celebrazione di un patrimonio culturale, di un legame indissolubile con la terra e di un futuro che promette di essere luminoso quanto il sole che bagna le colline di Gasperina. Un brindisi, quindi, alla tradizione, all’innovazione e all’infinito potenziale della Calabria.