Operaio morto a Davoli, forse il lavoro nero dietro il decesso. Indagato un imprenditore


È stato notificato un avviso di garanzia ad un imprenditore sessantanovenne davolese ed è stato posto sotto sequestro un piccolo cantiere edile in una traversa di viale Cassiodoro a Davoli marina.

Questo è il risultato raggiunto a poco meno più di un mese dell’accaduto dai carabinieri della locale Stazione davolese, guidati dal maresciallo Ugo Albanese e dai carabinieri della Compagnia di Soverato comandata dal capitano Gerardo De Siena.

Si delinea, dunque, la soluzione del giallo di questo decesso che sembrerebbe ricondurre ad un incidente sul lavoro o forse legato al lavoro nero.

Il giubbotto di Fristachi, conosciuto nel davolese come “Cirio”, con all’interno il portafogli, la patente e la tessera sanitaria è stato ritrovato dagli inquirenti all’interno del piccolo cantiere.

Domani sulla Gazzetta del Sud tutti i dettagli.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *