PNRR: Calabria inetta, e arriva il governo


 La Calabria ha 11 miliardi di euro di PNRR, e ne ha spesi finora il 6,4%, cioè quasi nulla. Interviene il governo, che imporrà la restituzione dei soldi non spesi, fino a punire i politicanti anche con le loro tasche personali. Beneeeeeeeeee.

 È dal 1970 che la Calabria riceve valanghe di soldi e non li spende. Finora, ciò è passato sotto silenzio, con grandi comodi di politicanti e di sederi piatti. Risultato, la Calabria è l’ultima d’Europa! Oggi spero sia vero che gli inadempienti pagheranno le loro colpe e la loro inettitudine ignoranza con laurea.

 Ma i piccoli comuni… in Calabria sono quasi tutti piccoli comuni, i 404; ebbene, uniscano, obbligatoriamente, le loro forze, e assumano un progettista serio.

 Attenti: assumano a tempo determinato, determinatissimo, cioè quanto serve per fare il progetto; lo pagano, e tanti saluti. Non esiste che se io chiamo un elettricista a cambiarmi una lampadina, poi lo metto nello stato di famiglia ed eredita!

 E il progettista assunto a tempo da dieci piccoli comuni, se ne deve strafregare dei confini comunali e dei consigli dei sindaci, e progettare qualcosa che giovi a tutto il territorio. Se un gruppo di comuni vuole progettare, che so, un villaggio turistico balneare, questo deve sorgere dove c’è il mare, e non nei comuni di montagna; e viceversa se la struttura è di montagna e non di mare. Ma le autonomie comunali… ahahahahahahahahahahahah! Ragazzi, scherziamo?

 Anzi, con questa scusa facciamo sparire i comuni fantasma. In Calabria, un centinaio sarebbero già assai. E non mi fate fare nomi di paesi vuoti che però hanno il sindaco.

  Ne abbiamo, progetti, in Calabria? Sì, ben 12.142: formalocchiu! Ma li vorrei vedere, quanti sono seri e quanti sono stati scarabocchiati tanto per pigliare quattrini. E quanti sono passati dalla fase scarabocchio alla fase esecutiva: e le due cose distano milioni di anni luce.

 Veniamo alla Regione, che, dal 1970, è il bubbone della Calabria. Stanno lavorando, le migliaia di passacarte che oziano nei dieci piani della Cittadella?

 Se io fossi il presidente, pubblicherei i nomi di ciuchi e pigri. Ma, la privacy… tranquilli, ci vediamo in tribunale!

 A proposito, avete saputo per caso di proteste da parte dei Calabresi: partiti, intellettuali, associazioni varie… mai, non sta bene: un parente alla Regione ce l’hanno tutti; e un concorso per i figlio che è tanto, ma tanto bravo… Che pecorelle, i Calabresi!

 Si muova il governo, e subito.

Firmato, Ulderico Nisticò: firmato!