Presentato a Catanzaro il progetto scolastico “Vivarium: conoscere Cassiodoro”

conferenza cassiodoroPromuovere tra le giovani generazioni calabresi la conoscenza e la valorizzazione dell’opera e del pensiero di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, figura fra le più eminenti e conosciute nel mondo della storia calabrese. E’ questo il principale obiettivo con cui l’associazione Centro culturale Cassiodoro ha inteso promuovere il progetto “Vivarium: Conoscere Cassiodoro”, indirizzato alle scuole di ogni ordine e grado della regione e sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Regione Calabria con il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale. L’iniziativa è stata presentata presso la Sala Sancti Petri del Palazzo Arcivescovile di Catanzaro e si snoda attraverso un percorso che prevede lo svolgimento di un concorso di idee rivolto agli alunni delle scuole calabresi – e coordinato da cinque istituti polo per ciascuna provincia – su specifiche tematiche legate alla figura di Cassiodoro. In particolare, è prevista la capillare distribuzione di una preziosa biografia a fumetti capace di stimolare la fantasia e ottenere un maggiore grado di attrazione presso le giovani generazioni. L’iniziativa proseguirà, inoltre, con la realizzazione di una mostra e di un seminario itineranti, arricchiti dalla presenza di esperti della figura di Cassiodoro, e si concluderà con la premiazione dei migliori elaborati prodotti dagli studenti.

Dopo i saluti di S.E. Mons. Raffaele Facciolo, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace – il quale ha sottolineato la valenza di un’iniziativa che si distingue per la capacità di “rendere servizio all’uomo e alla verità” – ad esporre i contenuti del progetto è stato Cosimo Griffo del Centro culturale Cassiodoro che ha evidenziato l’impegno teso a stimolare la creatività dei più giovani nell’ottica interdisciplinare e a valorizzare il patrimonio storico e culturale della regione. E’ intervenuto all’incontro – moderato da Domenico Gareri – anche Luciano Greco, Direttore dell’Ufficio III dell’Ufficio scolastico regionale, il quale ha aggiunto che “Cassiodoro rappresenta un esempio in grado di accendere la curiosità tra gli studenti. Il progetto Vivarium si inserisce al meglio nel contesto di una scuola che vuole essere sempre più competitiva, tra percorsi professionalizzanti e alternanza scuola lavoro, per dare strumenti utili a misurarsi con sé stessi e le sfide del futuro”. Il consigliere regionale Arturo Bova ha ribadito che con questa iniziativa si alimenta “un percorso dai profondi risvolti scientifici che abbraccia l’intera comunità distinguendosi quale esempio di eccellenza”. Per l’assessore regionale alla scuola, Federica Roccisano, “il progetto ha il merito di far riscoprire le radici della Calabria e dare ai giovani un modello di riferimento in un momento caratterizzato dalla diversità di valori. E’ questo un percorso mirato in grado di offrire competenze aggiuntive in un sistema europeo”. Infine, don Antonio Tarzia, Presidente dell’Associazione Centro Culturale Cassiodoro, ha concluso la giornata ricostruendo la figura e l’attualità di Cassiodoro: “Scrittore, poeta e politico illustre – ha detto – è stato il primo a promuovere il concetto moderno di università, improntato sulla multidisciplinarietà, impegnandosi a salvare e a tramandare la cultura del passato. Dopo aver perso le sue tracce per tanti anni, con l’associazione abbiamo avviato una intensa attività editoriale con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la conoscenza di Cassiodoro tra i più giovani rafforzando il senso di appartenenza alle proprie radici”. Alla conferenza stampa hanno portato i propri saluti i dirigenti e rappresentanti delle cinque scuole polo di ogni provincia che coordineranno le attività: l’Istituto Istruzione Superiore “E. Fermi” di Catanzaro; il Liceo Statale “Lucrezia della Valle” di Cosenza; il Liceo Classico “Pitagora” di Crotone; il Convitto Nazionale “G. Filangieri” di Vibo Valentia e il Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria.

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