Successo per il primo “Badolato Day”

“Con il buon esito del primo “Badolato Day” del 29-30 giugno 2019 all’Agriturismo Zangarsa si è avverato l’antico proverbio “Si parte da zero e si inizia da uno” con la speranza che poi la progressione numerica e qualitativa sia sempre più positiva, lavorando molto alacremente e senza risparmio. D’altra parte nessuno nasce grande. Grandi si diventa!”.

Così ha detto, esultando, Domenico Lanciano alla conclusione dell’evento che vede finalmente realizzata la sua idea dopo molte insistenti proposte avanzate a vari Enti ed Associazioni fin dal 2002. “Devo essere grato principalmente al giovane Antonio Epifani, proprietario dell’Agriturismo Zangarsa che ha organizzato, in appena 20 giorni, la prima edizione del “Badolato Day” ovvero il raduno di coloro i quali hanno cognome Badolato. Grazie a lui e alla sua famiglia si è realizzato il sogno che nutrivo da quasi 18 anni, prima ancora che realizzassi con successo nel 2003 il “Lanciano Day” con la grande collaborazione di quella decorata Città abruzzese. Qui a Badolato la collaborazione è stata poca ma alla fine possiamo festeggiare!”

L’ideatore della manifestazione intende ringraziare soprattutto i signori Badolato che hanno voluto partecipare a questa edizione-prova, a tale primissima esperienza che si è rivelata assai interessante e, certo, da ripetere. Sono appena sei i partecipanti ufficiali ma formano il buon drappello che ha dato il via ed incoraggiato il proseguimento di questa interessante iniziativa. Ecco i loro nomi (divenuti ormai “storici” pionieri per l’Album di questo cognome nel Badolato-Day): ANGELA MARIA di Settingiano (CZ), CESARE da Cosenza, DOMENICO da Soverato (CZ), FILIPPO da Padova, GIUSEPPE da Catanzaro e MARCO da Bolzano.

Come accade in simili circostanze, i signori Badolato (che hanno partecipato al raduno del loro cognome nel paese omonimo in cui sicuramente hanno loro antichissime radici) sono stati accompagnati da loro familiari ed amici, facendo così aumentare la presenza turistica al borgo jonico collinare della provincia di Catanzaro, tra mare e montagne delle Serre. Questo primo Badolato-Day ha avuto la lusinghiera attenzione di numerose testate giornalistiche anche nazionali (cartacee, web, radio-TV). Gli organizzatori le ringraziano davvero tutte, così come ringraziano i “social-media” che hanno diffuso l’evento, ottenendo molte decine di migliaia di visualizzazioni, di condivisioni e di “mi piace”.

Nell’Agriturismo Zangarsa, a tutti i sigg. Badolato e ai loro accompagnatori hanno dato il benvenuto Gerardo Mannello (che indossava la fascia tricolore di sindaco del Comune di Badolato) e Vincenzo Squillacioti (direttore del periodico locale “La Radice”). Inoltre, hanno preso la parola l’avv. Cesare Badolato (proveniente da Cosenza) sulle origini e le evoluzioni anche araldiche del cognome Badolato, lo scrittore Pietro Cossari il quale ha letto i messaggi delle adesioni e di taluni assenti giustificati e, in mattinata, aveva pure guidato il gruppo degli ospiti nella visita al convento francescano del 1603, mentre il dottore Guerino Nisticò ne è stato la guida nella escursione al borgo fondato nel nono secolo. Il cantautore Angelo Laganà di Roccella ha allietato l’incontro con un suo concerto-omaggio, mentre il sito di Messina www.costajonicaweb.it ha avuto il ruolo di “media-partner” dell’originale evento.

Presto avrà sede all’Agriturismo Zangarsa l’associazione “Amici di Badolato” in fase di costituzioni legale per sostenere l’evento del “Badolato-Day” e tutti coloro i quali amano questa zona jonica assurta agli onori della cronaca internazionale prima con il “paese in vendita” nel 1986-88 e poi con l’accoglienza ai profughi della nave Ararat nel 1997-2002. Domenico Lanciano svela soltanto a noi l’altro suo grande sogno: fare di questo suo paese natìo la Capitale dei Cognomi, a partire proprio da quello di Badolato. “Spero che questa ambizione diventi realtà, poiché darebbe lavoro ai giovani e molta visibilità internazionale. Se non potrò vederlo io realizzato, tale sogno farà parte della eredità che lascio ai badolatesi”.