Tappa a Badolato del progetto Erasmus+ “Training Course – Education against Discrimination”

Martedì 5 marzo il gruppo di partecipanti del progetto Erasmus+ “Training Course – Education against Discrimination”, organizzato a Serra San Bruno dall’associazione “Passepartout.up”, ha fatto tappa a Badolato borgo. “Education against Discrimination” è un corso di formazione rivolto ad operatori europei che forniscono assistenza alle vittime di discriminazione e lo scopo del “training” è offrire l’opportunità di apprendere nuove abilità necessarie a comprendere e combattere la discriminazione, in tutte le sue complesse e variegate sfaccettature.

La tappa a Badolato borgo ha visto il gruppo europeo, – composto da operatori provenienti da Grecia, Svezia, Romania, Portogallo e Italia – approfondire sul campo, con un’esperienza diretta e concreta, il tema dell’accoglienza e dell’ospitalità ai migranti in Italia, e più in particolare in Calabria. La giornata si è articolata secondo un calendario strutturato di incontri, momenti conviviali, visite ed escursioni. Nella mattinata il gruppo ha avuto modo di conoscere da vicino il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), grazie ad una visita organizzata alla Sede del CIR Badolato che ha visto la co-partecipazione attiva degli operatori locali del progetto SPRAR cittadino e la bella ed importante interazione interculturale coi ragazzi migranti africani beneficiari.

Grazie ad una conferenza informale, seguita da due discussioni tematiche in gruppi di lavoro, gli ospiti di “Passpartout.ip” hanno avuto modo di confrontarsi con i migranti e rifugiati ospiti a Badolato. “Ci siamo resi conto – hanno subito dichiarato alcuni partecipanti – della sensazione frustrante che vivono al momento i ragazzi con le nuove ed attuali leggi nazionali e di come la burocrazia governativa li abbia trattati con tutte incertezze che ne derivano e che riguardano il loro stesso futuro.

Sebbene con tutte le difficoltà del caso e del momento, abbiamo visto e capito come i progetti SPRAR offrono comunque opportunità importanti ai migranti e come si cerca di creare una rete di sicurezza e diritti a loro supporto e sostegno. Si tratta – hanno osservato altri di loro – di progetti e programmi di accoglienza di grande valore che necessitano di essere rinforzati e ampliati e non addirittura di essere smontati o chiusi”. I partecipanti al progetto “Education against Discrimination”, guidati nel borgo dagli accompagnatori e referenti del polo di Badolato di “Riviera e Borghi Degli Angeli” hanno potuto degustare prodotti e piatti tipici della migliore tradizione culinaria calabrese e badolatese con un pranzo presso un ristorante locale.

Nel pomeriggio, invece, hanno potuto scoprire le bellezze paesaggistiche, architettoniche e storico-artistico dell’antico borgo fondato da Roberto Il Guiscardo, grazie ad un’escursione per le vie del centro storico e grazie ad una visita ed esperienza speciale effettuata al Convento Francescano di “Santa Maria degli Angeli” e quindi anche alla Comunità “Mondo X”.