Tragicommedie calabresi con speciale riguardo al PD

Hanno scoperto che i consiglieri provinciali di Catanzaro viaggiano in formula 1 super, e hanno bisogno di un rimborso di euro 1, e dico 1, a km.; in lire, circa 3.000. È un (presunto) scandalo, e va posto urgente e non presunto rimedio.

Quindici giudici sono sotto…. E ora immagino i temi in classe “Giudici sotto la minaccia della mafia”, e le marce antimafia, e le fiaccolate antimafia, e tutto il codazzo dell’antimafia segue cena. E invece no, sotto sotto inchiesta della competente Procura di Salerno, e non su indicazione di pettegoli, ma della Procura di Catanzaro. I giudici sono, ovviamente, innocentissimi fino a sentenza definitiva. E vai!

Oliverio, dal suo eremo forzato di S. Giovanni in Fiore, non solo nomina, ma nomina alcuni degli stessi che negli anni hanno causato il disastro della sanità. Lo sa che finirà male, però deve fare il macho con i suoi, in vista del congresso…
In vista, di che? Intanto, da Roma commissariano il PD calabrese, mandando un certo Esposito, ex parlamentare ignoto.
Io non so, e soprattutto non voglio sapere che succede all’interno del PD; quello che è certo, ecco: il già per conto suo scassatissimo PD nazionale deve avere le tasche piene delle beghe di cortile del PD calabrese.

Del resto, avete mai sentito parlare del PD calabrese, se non per liti personali? Facciamo un esempio a noi geograficamente vicino: Antonio Viscomi, il quale, vincitore della lotteria del 4 marzo 2018, ad oggi che è 17 gennaio 19, non ha mai dato il benché minimo segno di vita, se non perché ogni tanto va a fondare (non si sa mai!) un altro partito; ma un intervento, un parere sul territorio, una parola qualsiasi su qualsiasi cosa… muto!

Lo stesso, venendo alla Regione, Arturo Bova, il quale, impegnato a tempo pieno a sterminare la mafia, non ha mai mostrato alcun interesse per la zona in cui pure vive. La mafia, a sua volta, non si è accorta di essere stata sterminata, e fa il suo comodo.
Questo è il PD.

Non è che gli altri stiano meglio. Forza Italia e Fratelli d’Italia sono generali senza esercito, senza manco un reggimento, un battaglione, un compagnia, un plotone, un soldato. A proposito: se alle prossime regionali anche uno solo di loro sarà candidato, tutti da me in campagna: portate soppressate e vino.
Funzionano, o almeno si fanno sentire, i 5stelle, ma non abbastanza per quanti sono i deputati e senatori; la Lega ha i voti ma non ancora un partito, e che stia attenta ai saltafosso e riciclati tipo quanto accadde a quello schifo di Alleanza Nazionale nel 1994-5.

I giornali… i giornali di oggi, e peggio il Tg Calabria, manco accennavano, quasi, al commissariamento del PD. Che volete, i contributi regionali…
Gli intellettualoni e i neoafricoti dei prodotti tipici? Ahahahahahahahahahah.

Ulderico Nisticò

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