Un piccolo dono a sostegno delle attività dei giovani dell’area penale

Sin dalla prima edizione uno degli obiettivi della rassegna “IntegrAzioni” – iniziativa promossa dalle cinque realtà associative locali, Libera Catanzaro–coordinamento provinciale, Venti d’Autore, Meet Project Coop. Sociale, Aniti Impresa Sociale e Teatro Incanto – è stato quello di supportare progetti comuni nei quali riconoscersi e fare insieme. Se nel 2017 l’ obiettivo è stato individuato nella partecipazione alla raccolta fondi avviata a sostengo dell’apertura del Teatro Comunale di Catanzaro, nella seconda e scorsa edizione – forte delle relazioni già consolidate – l’intento è stato quello di sostenere l’impegno quotidiano di rieducazione portato avanti dalla Comunità Ministeriale e dall’Istituto penale per i minorenni di Catanzaro.

Già all’inizio dello scorso anno le associazioni interessate avevano avviato un percorso di formazione con I ragazzi dell’utenza penale minorile. “Volevamo far conoscere ai ragazzi realtà nuove e altre, per favorire la rottura dei modelli e delle rappresentazioni sociali distorte che determinano, sovente, il loro stile di vita all’interno del proprio spazio.”- dicono i referenti delle realtà promotrici.

“Volevamo sentirci partecipi del loro percorso, delle loro curiosità e domande. Ecco perché destinare il ricavato delle serate della rassegna a sostegno delle loro attività/esigenze formative è sembrata a tutti noi la giusta risposta al loro impegno ed alla nostra voglia di esserci Grazie ai partecipanti, ai sostenitori dell’iniziativa, a chi ha creduto in noi e nella bontà del progetto, la scorsa settimana abbiamo avuto il piacere di condividere con i ragazzi ospiti della comunità, i loro educatori, i referenti dei due Istituti l’obiettivo raggiunto. Un momento di confronto e dialogo sul senso della nostra presenza lì e sulla nostra volontà di sostenere il loro impegno. L’ occasione per condividere e donare loro il ricavato che siamo riusciti a raccogliere” .

”Un piccolo dono a sostegno delle loro attività “ è stato questo il valore aggiunto della rassegna “IntegrAzioni”- Edizione 2018.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.