Il tradizionale appuntamento con “L’anno che verrà” conquista oltre 5 milioni di telespettatori. Su Canale 5, la coppia Panicucci-Rovazzi chiude con un onorevole 28% di share.
CATANZARO – La sfida dei palinsesti per la notte di San Silvestro si chiude nel segno della tradizione. Gli italiani hanno scelto ancora una volta Rai1 per accompagnare il brindisi di mezzanotte, confermando l’ammiraglia del servizio pubblico come la “casa” preferita per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.
Il trionfo di Rai1
Nonostante le indiscrezioni della vigilia parlassero di un cast più contenuto rispetto agli anni passati, la ventitreesima edizione de “L’anno che verrà” ha fatto segnare numeri imponenti. Lo show, realizzato in collaborazione con la Regione ospitante, ha incollato allo schermo 5.204.000 spettatori, raggiungendo uno share del 35.5%.
La formula collaudata della kermesse Rai si dimostra, dunque, immune alle logiche del risparmio, facendo leva su un brand ormai istituzionale che riesce a catalizzare l’attenzione delle famiglie italiane durante il passaggio dal 2025 al 2026.
La risposta di Canale 5
Sull’altro fronte, Mediaset ha risposto con la diretta da Piazza Libertà a Bari. “Capodanno in musica 2026”, affidato alla conduzione della veterana Federica Panicucci in coppia con Fabio Rovazzi, ha ottenuto un risultato solido: 3.601.000 spettatori con uno share del 28.2%.
Il concerto di Canale 5 ha puntato su un ritmo serrato e una scaletta pop, riuscendo a mantenere una fetta importante di pubblico e confermando il trend di crescita per la proposta di fine anno della rete del Biscione.
Analisi del dato
Il divario tra le due testate rimane netto (circa 7 punti di share), ma entrambi i programmi sono riusciti nell’intento di svuotare la concorrenza delle altre reti, monopolizzando l’attenzione televisiva della serata più lunga dell’anno. Rai1 vince la battaglia dei volumi, ma Canale 5 dimostra di avere un pubblico fedele e giovane, grazie anche alla scelta dei conduttori.