Badolato – Te lo racconto il coronavirus… e questo strano anno scolastico

Si è concluso in linea con la situazione l’anno scolastico per i bimbi dell’Istituto Comprensivo di Badolato “Tommaso Campanella”: una grande festa online. “I nostri bambini si sono visti scivolare un anno scolastico tra le dita: oggi a scuola e da domani stop. Durante questa quarantena tutti hanno parlato: medici, politici, giornalisti, opinionisti. Tutti tranne loro: i bambini. Si è parlato di loro ma mai con loro”. E’ partendo da questa riflessione che Daniela Trapasso, assessora alle politiche sociali ed istruzione (ma soprattutto maestra, come tiene a precisare) ha deciso che doveva fare qualcosa perché questa fine di anno scolastico rimanesse nei ricordi dei bimbi non solo per l’emergenza COVID.

Nasce così l’idea dell’iniziativa online “Te lo racconto io il coronavirus…e questo strano anno scolastico” che si è svolta il 9 giugno scorso, proprio l’ultimo giorno di scuola. “Durante la quarantena le scuole si sono attivate con la didattica a distanza che, soprattutto per i bambini della scuola primaria, è stata un espediente per non lasciarli mai soli, per non far mancare il contatto con le maestre cercando di supportarli principalmente dal punto di vista socio-relazionale oltre che psicologico. I bimbi hanno mille risorse per affrontare anche le situazioni più difficili ma, molto spesso, bisogna saper leggere bene tra le righe per scovare il malessere che vivono anche senza manifestarlo. I miei piccoli alunni mi dicevano che i primi giorni sono stati felici di stare a casa. Solo dopo qualche tempo vedendo in tv alcune immagini e sentendo quante persone morivano, hanno capito che qualcosa di grave stava succedendo e che la scuola sarebbe stata chiusa per molto tempo: allora hanno pianto.”

Assessora perché l’idea di questa iniziativa, crediamo unica nella zona? “Perché volevamo regalare comunque una fine di anno scolastico ai nostri bambini. Vede, in questo periodo i bambini hanno fatto un sacco di lavori con le loro maestre e volevamo dargli la soddisfazione di farceli vedere e, soprattutto di fargli raccontare quello che gli passava per la testa: volevamo farli parlare, volevamo che fossero loro i protagonisti. Non potevamo organizzare la classica festa di fine anno scolastico e così ci siamo inventati questa festa online.”

L’Istituto Comprensivo di Badolato ha aderito subito all’iniziativa, vero? “Verissimo. Il dirigente, ing. Lorenzo Ciacco, ha raccolto subito la mia proposta condividendola con il resto del personale docente. E’ stato presente all’iniziativa dialogando con i ragazzi, li ha stimolati a parlare lodandoli per come hanno affrontato la sfida del nuovo modo di fare scuola. Davvero un grande dirigente che vorrei ringraziare pubblicamente per la collaborazione che ha sempre offerto all’Amministrazione che rappresento e per come ha saputo guidare il nostro Istituto scolastico in questa fase così delicata.”

Ho visto che all’iniziativa hanno collaborato altre associazioni. “Si e devo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. A cominciare dalla dot.ssa Raffaella Rinaldis, direttore editoriale di Fimmina TV per il supporto tecnico fornito insieme a Saverio Lamonica; la cooperativa sociale “La Cicogna” per aver messo a disposizione dell’evento la pedagogista dot.ssa Lucia Sica e la psicologa dot.ssa Graziella Paparazzo; l’Associazione “Amica Sofia” per la preziosa presenza del prof. Massimo IIritano e la prof.ssa Raimonda Bruno e la cooperativa sociale “Hermes 4.0” per un bellissimo intervento della presidente dot.ssa Federica Roccisano, già assessora regionale alle politiche sociali.”

Ci è sembrato di vedere due sindaci… “Si, è vero! Il sindaco di Badolato, Gerardo Mannello ha aperto i lavori ma il vero sindaco nell’occasione è stato Raffaele Tommaseo, sindaco in carica del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi: una vera forza della natura!” Gli interventi dei ragazzi, guidati dalle loro maestre, si sono susseguiti in un clima di serenità e gioia e sono stati mostrati alcuni dei lavori svolti durante il periodo di quarantena: tutti i lavoretti dei bambini saranno raccolti e pubblicati in un apposito spazio sul sito istituzionale del Comune e della scuola.

Assessora si ritiene soddisfatta per l’iniziativa? “Io penso sempre che si possa sempre fare di più ma per il tempo avuto a disposizione e per come l’evento è stato vissuto e partecipato, principalmente dai bambini, mi ritengo molto soddisfatta. Mi permetta ancora un paio di ringraziamenti: a tutte le mie colleghe maestre che hanno accompagnato i loro bambini fino all’ultimo giorno, alle famiglie che ci hanno supportato nell’avvio di questa nuova didattica a distanza e soprattutto un grazie enorme a loro: i nostri meravigliosi bambini, che anche in un periodo così buio hanno trovato il modo, con la loro presenza, di farci intravedere il sole. Ci siamo lasciati con la promessa che, appena sarà possibile, faremo una grande festa tutti insieme ma stavolta dal vivo e con tanti dolci!”