Bandi indetti in salsa calabrese

In Calabria ci siamo abituati a non stupirci più di niente, soprattutto sul versante dei concorsi pubblici. Ma, dinanzi a certe storie non si può fare a meno di porsi delle legittime domande. E pazienza se resteranno senza risposta.
Eccone una, per esempio. Può il responsabile unico di un bando indetto da un ente pubblico essere, contemporaneamente, un soggetto concorrente per lo stesso bando? Se lo sono chiesto in molti dopo la notizia che il sistema bibliotecario Lametino è risultato tra i vincitori di un finanziamento regionale per la valorizzazione dei beni culturali.

Ha suscitato perplessità il ruolo di Giacinto Gaetano, il quale si troverebbe nella duplice veste di Rup del bando, per conto della Regione Calabria, e di direttore (salvo smentite) del Sistema Bibliotecario lametino, concorrente e beneficiario del contributo pubblico.

Quest’ estate la Regione Calabria ha pubblicato un bando rivolto alle biblioteche e agli archivi storici di tutta la Calabria, che hanno avuto tempo fino al 30 luglio per presentare il proprio progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e librario, nella speranza di ottenere il finanziamento. La Regione Calabria, infatti, ha inteso finanziare interventi tesi a sostenere il funzionamento delle biblioteche e degli archivi storici calabresi, attraverso fondi provenienti dal Piano di Azione e Coesione.

A giugno correva voce che anche il comune di Lamezia stesse preparando un progetto per partecipare a questo concorso, finalizzato a sostenere il Sistema bibliotecario regionale, cioè la rete delle biblioteche scolastiche, di enti locali e dei sistemi bibliotecari territoriali.
“Gli interventi previsti dall’Azione 6.7.1. “Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale” – si leggeva nel bando- sostengono il miglioramento delle condizioni strutturali e degli standard di offerta del patrimonio culturale e sono finalizzati a garantire la fruibilità dei luoghi di interesse culturale. Le proposte progettuali pervenute saranno istruite e valutate da una commissione che esaminerà i progetti presentati sulla base di criteri specifici, facendo corrispondere a ogni criterio un certo punteggio”.

Responsabile unico del procedimento risultava, allora, Giacinto Gaetano. Giorni fa è stato pubblicato sul sito della regione Calabria il decreto dirigenziale – dipartimento Istruzione e attività culturali Settore 3- cultura, musei, biblioteche, archivi, minoranze linguistiche- n° 12542 del 5 novembre 2018, con la graduatoria provvisoria dei progetti ammessi e non ammessi al contributo regionale. Il documento reca la firma del responsabile del procedimento, Angela Sportelli, e del dirigente Sonia Talarico.
Tra gli 80 progetti ammessi al finanziamento, figura, al diciassettesimo posto, il Sistema Bibliotecario Lametino. La biblioteca del comune di Lamezia Terme, invece, non compare, né tra i progetti ammessi, né tra quelli esclusi.

Antonella Mongiardo – Il Quotidiano del Sud