Catanzaro – Blitz nel quartiere “Aranceto”, arresti e denunce

Questa mattina, 12 febbraio, nel corso dell’operazione interforze effettuata nel quartiere Aranceto di Catanzaro, sono stati perlustrati 3 stabili di via Teano. Trentanove gli alloggi che sono stati sottoposti a controllo.

L’operazione è stata condotta da una task-force composta dal personale della squadra volante, del commissariato di Catanzaro Lido, della squadra mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Calabria, della Polizia Stradale, delle Unità Cinofili antidroga e antisabotaggio della polizia di Stato e della guardia di Finanza, dell’arma dei Carabinieri, del corpo della Guardia di Finanza, e dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica. Diversi allacci abusivi, con l’aiuto di due squadre dell’Enel e dell’Italgas, sono stati accertati in molteplici abitazioni.

Sette persone, 4 uomini e 3 donne, tra i 19 ed i 59 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per furto aggravato in flagranza di reato di energia elettrica e in un caso anche di gas e posti agli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida. I carabinieri hanno effettuato una denuncia a piede libero e due arresti per furto di energia elettrica. Inoltre, grazie al supporto delle unità cinofile, occultate in diverse parti di due palazzine, sono stati rinvenuti 690 gr. di marijuana e 18,37 gr. di hashish, in parte confezionate in dosi pronte per lo spaccio, e in parte sfuse.

L’involucro più corposo, che conteneva 480 gr. di marijuana, è stato trovato sul lastrico solare di uno degli edifici. Sono stati inoltre rinvenuti due bilancini di precisione, un coltello pregno di stupefacente ed una pistola giocattolo fedele riproduzione di una “glock”.

Tutto lo stupefacente, per un valore complessivo di mercato di circa 3.550 euro, ed il materiale rinvenuto, è stato posto sotto sequestro a carico di ignoti. Nell’operazione di oggi si è prestata particolare attenzione anche alla presenza di bambini e ragazzi che a quell’ora avrebbero dovuto essere nelle aule scolastiche. Per questo motivo, a seguito di approfondimenti con gli enti preposti, le forze dell’ordine provvederanno, se del caso a segnalare alle competenti autorità l’inosservanza dell’obbligo di istruzione.

 

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