Un boato tremendo ha svegliato i residenti intorno alle 3:30. I malviventi sono fuggiti sfruttando la vicinanza allo svincolo dell’A2. È il terzo assalto in pochi giorni tra le province di Cosenza e Catanzaro.
SANTO STEFANO DI ROGLIANO – Non si ferma l’ondata di criminalità che sta prendendo di mira gli istituti di credito calabresi. Nella notte appena trascorsa, un commando di ignoti ha assaltato lo sportello automatico della Banca Centro Calabria situato a Santo Stefano di Rogliano, lungo l’arteria che collega Piano Lago al centro abitato.
Il colpo e la fuga
L’azione è scattata intorno alle 3:30. I malviventi hanno utilizzato del materiale esplosivo (probabilmente la tecnica della “marmotta”) per scardinare lo sportello.
L’esplosione è stata violentissima: il boato, udito chiaramente a centinaia di metri di distanza, ha gettato nel panico i residenti della zona, svegliati bruscamente nel cuore della notte.
Secondo le prime ricostruzioni, la banda avrebbe scelto l’obiettivo con estrema precisione logistica. La filiale si trova infatti a brevissima distanza dallo svincolo dell’autostrada A2 “del Mediterraneo”, una via di fuga strategica che ha permesso ai ladri di far perdere le proprie tracce in pochi minuti subito dopo la deflagrazione.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari delle Forze dell’Ordine, che hanno isolato l’area per effettuare i rilievi scientifici e verificare la stabilità della struttura.
Al momento sono al vaglio le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e della zona circostante per identificare il veicolo utilizzato per la fuga. Resta ancora da quantificare l’entità del bottino sottratto, così come i danni materiali riportati dall’edificio.
Escalation senza sosta
L’episodio di Santo Stefano di Rogliano non è isolato. Il territorio tra il Cosentino e il Catanzarese è sotto scacco: negli ultimi giorni, colpi simili sono stati messi a segno a Decollatura e Vallefiorita.
L’allarme tra i cittadini e le istituzioni locali cresce: la sistematicità di questi attacchi suggerisce la presenza di una banda specializzata che si muove con rapidità lungo le principali direttrici viarie della regione.