Eclettismo e maestria: il genio artistico di Massimo Ponteduro tra passato e presente


Grandi apprezzamenti sta ricevendo la straordinaria Mostra d’Arte Eclettica curata dal talentuoso artista Massimo Ponteduro, in visione fino al 15 di agosto presso la Lega Navale di Soverato e dal 16 presso palazzo Gallelli nel bellissimo Borgo di Badolato.

L’evento ha attirato tanti  ammiratori , rimasti affascinati dalla varietà e dalla maestria delle opere esposte. La mostra è un inno alla diversità delle forme artistiche che l’arte può assumere. Il maestro  ha dimostrato una padronanza ineguagliabile sia nella pittura che nella scultura, come evidenziato dai dipinti  olio su tela e dalle statue intagliate con materiali così diversi come il legno, l’argilla , il ferro, il marmo ecc.

Per tali motivi le opere hanno ricevuto parecchi riconoscimenti nazionali e sono state esposte in varie gallerie d’Italia. L’eclettismo dell’opera di Massimo è una testimonianza del suo spirito libero e innovativo. Gli spettatori sono stati affascinati dalla ricchezza di dettagli e dalla profondità emotiva che emerge da ogni opera.

Ma è nell’uso unico e audace dei materiali che si riscontra la vera genialità dell’artista. Le opere eseguite con maestria e cura, sono veri e propri capolavori che ricordano il Caravaggio ed il Mattia Preti.

L’incarnazione drammatica della luce e l’uso magistrale del chiaroscuro nei dipinti dell’ artista sembrano veramente evocare lo spirito di questi maestri del passato. Massimo riesce, inoltre, a dare un tocco distintivo alle sue opere, attraverso l’utilizzo di materiali non convenzionali e di una prospettiva contemporanea.

La combinazione di dipinti, sculture e perfino velieri di varie forme e dimensioni ha creato un’esperienza visiva e sensoriale unica e rappresenta un trionfo di creatività e raffinatezza che dimostra che l’arte può veramente superare le barriere e abbracciare la diversità in tutte le forme, a testimonianza di un talento senza limiti.