Festeggiati gli Erasmusdays al “Guarasci-Calabretta” di Soverato

Anche quest’anno l’I.I.S. “Guarasci-Calabretta” di Soverato ha festeggiato il programma più amato d’Europa nelle giornate del 13, 14 e 15 ottobre con una serie di iniziative artistiche e sportive incoraggiate dal dirigente prof. Vincenzo Gallelli.

Protagonisti di queste tre giornate gli studenti del progetto “Articap”, da poco conclusosi a Soverato con l’accoglienza di ventisei alunni belgi e francesi. Le prof.sse Miriam Cilurzo e Connie Castanò con l’aiuto del prof. Domenico Leuzzi hanno organizzato un’esposizione itinerante, tra la sede del liceo “Guarasci” e la sede centrale e succursale del “Calabretta”, delle opere realizzate dagli studenti delle classi quarta e quinta Turismo Esabac Techno. Gli Articapien hanno reinterpretato le opere di artisti celebri dando risalto in particolare alla “Pietà” di Antonello Gagini e a cinque tele di Mattia Preti, inserendo in ogni opera un elemento che suggerisce una forma di disabilità e uno slogan che invita all’inclusione. Contemporaneamente le stesse opere sono state esposte all’interno del Museo Civico di Taverna. Questo primo lavoro è stato arricchito da una serie di fumetti realizzati in lingua italiana, inglese e francese che hanno avuto come filo conduttore storie di alunni con disabilità, aiutati da compagni premurosi che li incoraggiano a superare gli ostacoli della malattia.

Il 14 ottobre gli studenti hanno potuto sfidarsi in due tornei, organizzati dalla prof.ssa Daniela Riccio, di goalball e sittingball, ovvero due discipline paralimpiche in cui gli studenti si sono sfidati con grande entusiasmo coinvolgendo la classe terza A dell’“U. Foscolo” di Soverato.

Nelle stesse giornate nelle due scuole partner del progetto Articap, il lycée “F. Daguin” di Mérignac (Francia) e l’Athénée Provincial Mixte di Morlanwelz (Belgio) altre iniziative di sensibilizzazione all’inclusione hanno permesso di far conoscere il progetto al loro territorio.

Gli Erasmusdays si confermano dunque come un momento importante di confronto, di crescita e soprattutto di condivisione delle esperienze Erasmus attive. L’occasione ha permesso di far conoscere i risultati dei progetti in corso d’opera e quelli pronti ad essere realizzati, grazie all’accreditamento ottenuto dall’Istituto soveratese per il prossimo quinquennio e che vedrà partire trenta alunni verso la Turchia, la Francia e la Finlandia.