Il Comune di Borgia alla Marcia diocesana della Pace, ieri ad Amaroni

“La buona politica è al servizio della pace”. È questo il tema della marcia diocesana della pace che si è tenuta ieri ad Amaroni (Catanzaro). A presiedere la marcia sarà l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, presidente della Conferenza episcopale calabra. Il corteo ha preso il via da piazza del Popolo per arrivare nella chiesa parrocchiale di S. Barbara.

La marcia è stata promossa dalla Commissione diocesana Giustizia, pace e salvaguardia del creato, presieduta da Claudio Venditti, in collaborazione con la parrocchia di Amaroni, guidata dal parroco don Antonio Schicchitano, l’amministrazione comunale con il sindaco Luigi Ruggiero e il vicesindaco Teresa La Grotteria ed associazioni, gruppi e movimenti.

Il Comune di Borgia ha partecipato, rappresentato dal sindaco Elisabeth Sacco, dall’assessore alla Cultura Giovanni Nobile e dall’assessore alle Attività economiche, Virgia Amato. Di seguito il messaggio letto dal primo cittadino di Borgia nel corso della marcia, portando la propria testimonianza sul messaggio del Papa per la 52esima Giornata mondiale della Pace.

“La buona politica è al servizio della pace”. Il cuore del messaggio per la 52esima Giornata Mondiale della Pace celebrata lo scorso 1 gennaio ci invita ad una attenta riflessione da concretizzare nell’impegno quotidiano per le nostre comunità, all’insegna del rispetto della parola data, quella diretta primariamente alla tutela del bene comune. I cittadini che sono chiamati alle più alte cariche istituzionali e amministrative hanno il dovere di garantire quotidianamente quel patto fiduciario finalizzato al benessere, al rispetto dei diritti, al perseguimento dei doveri, all’attenzione per i bisogni di tutti, piccoli, adulti, donne, giovani e fasce deboli in particolare. Quando possiamo dire che la politica è buona se non nel momento in cui si spoglia del dell’egoismo e dell’interesse di parte per essere al servizio di tutti, senza condizionamento? Quando il vivere civile è permeato del senso del rispetto in assoluto, quando la partecipazione alla vita politica è segnata da una coerente responsabilità per il prossimo, allora la buona politica è al servizio della pace. Quella pace che resta una delle aspirazioni più profonde dell’uomo e del popolo a cui appartiene”.

 

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