Il gruppo Renantis finanzia alla pro loco di San Sostene il progetto “A Scuola di Eolo contro il cambiamento climatico”


E’ stato finanziato dal gruppo Renantis, che gestisce il parco eolico di San Sostene, il progetto della Pro Loco di San Sostene “A Scuola di Eolo contro il cambiamento climatico”, che si sviluppa su giornate diverse. Le finalità del progetto è di notevole importanza.

Ormai si avverte, infatti, in maniera tangibile la problematica dei cambiamenti climatici. Le emissioni di gas serra hanno oggi raggiunto il livello più elevato negli ultimi 800.000 anni e questo aumento è legato principalmente alla crescita economica e all’incremento del consumo di combustibili fossili. Alle emissioni di gas serra è connesso l’incremento della temperatura media globale (+1°C) che sta già causando fenomeni estremi di intensità mai registrata in precedenza, con impatti sociali, economici ed ambientali a livello locale e globale.

Da ciò ne consegue che un mondo totalmente alimentato da energia pulita e rinnovabile entro il 2050 darebbe un aiuto al miglioramento climatico, ma per rendere possibile questa speranza è necessario promuovere una corretta informazione e stimolare una maggiore sensibilità del problema. Viene evidenziato in molti studi che l’attuale modello energetico prevalente, oltre a non essere sostenibile da un punto di vista ambientale, crea sprechi e diseguaglianze economiche e sociali. Bisogna assolutamente abbandonare il consumo dei combustibili fossili al più presto.

È, pertanto, necessario richiamare l’attenzione di giovani e giovanissime generazioni di alunni sul fenomeno del World Climate Change, che rappresenta una delle sfide educative che la scuola è chiamata ad affrontare. La complessità e l’urgenza, che denotano il problema, suggeriscono la scelta metodologica di privilegiare il coinvolgimento dinamico (come ad esempio: escursioni, gite didattiche, informazioni pratiche, etc.) che stimolino i partecipanti ad elaborare soluzioni efficaci e condivise.

A partire da questa scelta, la Pro Loco di San Sostene ha inteso veicolare il messaggio che un approccio corale, quando supportato da metodi operativi eterogenei e da conoscenze diversificate, costituisce la chiave per comprendere e affrontare in maniera vincente il problema del riscaldamento globale.

Il progetto “A Scuola di Eolo contro il cambiamento climatico” si sviluppa su giornate diverse:
due escursioni didattiche su un sentiero realizzato in montagna dal Comune di San Sostene. Trattasi di un sentiero che riveste importanza nella identità della comunità locale perché consente di arrivare al luogo dove si rifugiava il Brigante Momo. Il luogo è caratterizzato dalla presenza di una grande pietra e da suggestive cascate. Percorrendo il sentiero si vedono le turbine eoliche, simboleggiando la compatibilità di un contesto paesaggistico identitario con la presenza visibile dell’impianto eolico. La escursione di venerdì 17 maggio è indirizzata ai ragazzi della scuola primaria, mentre l’escursione di giovedì 23 maggio è indirizzata ai più grandicelli della scuola primaria di secondo grado.
Un convegno sulle “Energie rinnovabili contro il cambiamento climatico”, sabato 22 giugno, concluderà il progetto.

Con il finanziamento verranno realizzati anche opuscoli dei punti d’interesse del paese e il parco eolico sarà inserito tra i siti caratteristici del territorio comunale. Verrà creato anche un ufficio “INFO – POINT” al fine di distribuire, con durata nel tempo, volantini, opuscoli informativi, nell’area pertinente ad un impianto sportivo.

Il sindaco di San Sostene, Avv. Luigi Aloisio, ha ringraziato la pro loco per la sua fattiva collaborazione. Ha ringraziato anche il gruppo Renantis, che gestisce il parco eolico ed ha finanziato il progetto, per il contributo collaborativo, sia in termini economici che di sostegno con il proprio personale, alle attività sociali della comunità sansostenese. Questo importante contributo caratterizza il rapporto che si è creato con il comune nell’ambito dell’investimento di fer (fonti energetiche rinnovabili) nel territorio. questa peculiarità nel rapporto investitore/ente pubblico deve essere da esempio nel dimostrare che un buon investitore in materia ambientale è anche un elemento che contribuisce alla crescita della comunità. Detto contributo ha anche indotto il comune di San Sostene ad accettare con piena convinzione il progetto di ampliamento del parco eolico esistente.