Interrogazione a Chiaravalle in merito ai “Lavori di potatura e/o abbattimento di alberi”

Interrogazione URGENTE, a risposta scritta e orale, in merito ai “Lavori di potatura e/o abbattimento di alberi”. 

I sottoscritti Sig. Maida Giuseppe , consigliere del Partito Democratico, Francesco Maltese consigliere di CambiAmo Chiaravalle, e Pelaia Bruno consigliere di Forza Italia, ai sensi del Testo Unico 2000 sull’ordinamento degli Enti Locali, Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n°267 ;
premesso

– che con determina R.I.n.43 e R.G.n.105 del 16/03/2021 Settore Tecnico, si sono affidati i “Lavori di potatura e/o abbattimento alberi” alla Ditta La Nuova Legname di SANZO Vincenzo, con sede in Chiaravalle C.le Contrada Terratola, per un importo iva compresa di €. 5.246,00;
– che parecchi cittadini, si sono lamentati, per il modo di potare oltre misura o addirittura abbattere le alberature, realizzando vere e proprie capitozzature;
– che tali operazioni sono avvenute e/o avvengono senza una adeguata comunicazione esterna, al fine di evitare il dissenso della cittadinanza;

– che ciò è fonte di preoccupazione da parte dei cittadini, per i danni arrecati al patrimonio verde esistente nel nostro comune, che contrastano con la necessità ambientali odierne;
considerato
– che queste pratiche di potatura ed abbattimento, determinano una profonda modifica del contesto urbano della nostra città;
– che il verde pubblico non è un abbellimento accessorio della città, ma bensì ne costituisce patrimonio e parte integrante, meritevole di tutela e salvaguardia;

Tutto ciò esposto, si interroga il Signor SINDACO per chiedere:
– se le operazioni di abbattimento, sono avvenute per motivi di urgenza, dovute al pericolo immediato, accertato dalle autorità competenti, o in alternativa da comprovata documentazione fotografica dalla quale si evince in modo chiaro ed inequivocabile lo stato di pericolo (si chiede copia) di tale documentazione;

– quale sia il criterio adottato per la potatura degli alberi e quale studio è stato applicato per effettuare questi interventi, se esiste agli atti una relazione dettagliata sottoscritta da un agronomo, che illustri le indagini effettuate sulle piante e dichiari la pericolosità delle stesse (si chiede copia);
– quali sono le modalità di smaltimento e destinazione del materiale derivante dalle operazioni di potatura e abbattimento;