La festa degli alberi a Soverato


 Quale modo migliore di insegnare l’amore per gli alberi, che coinvolgere le scuole e renderle protagoniste? Così deve averla pensata il Comune (il sindaco Vacca, il vicesindaco Amoruso, l’assessore Matozzo e la delegata Gatto), affidandosi a Ulderico Nisticò, il quale ha preso contatto con presidi e professori, ottenendo subito l’adesione di: Istituto Alberghiero, Istituto Ragioneria, Istituto Tecnologico Geometra, Liceo Scientifico, Liceo Scienze Umane Maria Ausiliatrice, Scuola Infanzia Gerardine, Scuola Infanzia Maria Ausiliatrice, Scuola Media.

 È stato anche un buon modo per valorizzare la rinnovata Piazza M. Ausiliatrice.

 A ciascuno, Nisticò ha proposto temi confacenti al corso di studi: versi di Virgilio; testi sugli antichi geometri (gromatici) e ragionieri; gli alberi in cucina; versi di poeti italiani; brani di Testi biblici… E il tutto animato da una vivace presentatrice, dal complessino di musica popolare del Malafarina e dai canti dei più piccini.

 I testi sono a disposizione di chi li volesse studiare. Ecco come una giornata di attività parascolastica, ha commentato Nisticò, diviene una giornata di scuola, evitando chiacchiere a ruota libera, tipiche di tante altre “giornate” e perdite di tempo.

 Saranno messi a dimora degli alberi, tra cui quello donato dalla signora Luana Romeo, e piantine della forestale.

 Grazie a tutti.

Antonio Costini