Picchiata brutalmente e sequestrata dal marito e dalla cognata, due arresti


Un uomo, con la complicità della sorella, blocca per strada l’auto sulla quale viaggiava la sua ex e, dopo averla fatta scendere, cominciano a malmenarla. I calci e i pugni sono così violenti che i due fratelli rompono anche un dente alla donna provocandole lividi ed ecchimosi su tutto il corpo.

È quanto accaduto la sera dello scorso 19 gennaio a Fiumara, nel Reggino. Secondo quanto appreso, il rapporto della coppia era in crisi da diversi mesi e lui non accettava l’imminente fine della relazione.

Nell’azione, dopo averle sottratto il telefono cellulare, la fanno salire, contro la sua volontà, sul loro veicolo costringendola a tornare presso la casa coniugale. Solo quando giungono presso l’abitazione, la donna riesce a liberarsi, soprattutto grazie all’intervento della figlia che era lì presente, che poi ha chiamato il 112 e chiesto aiuto ai Carabinieri di Villa San Giovanni.

I due erano sposati da tempo, ma negli ultimi anni l’uomo si era rivelato ossessivo e violento: gli screzi e le discussioni erano diventati sempre più gravi, vere e proprie aggressioni fisiche e verbali che avevano logorato il matrimonio e convinto la donna a separarsi dal marito.

I militari della stazione di Fiumara, in stretto coordinamento con la Procura di Reggio Calabria, hanno avviato l’attività d’indagine che ha portato gli investigatori ad acquisire gli elementi con i quali la procura ha chiesto e ottenuto, dal gip, l’emissione di 2 misure cautelari.

I due fratelli sono ora agli arresti domiciliari e dovranno rispondere, a diverso titolo, dei reati di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.