Ragazzo incastrato in un camino liberato dai vigili del fuoco

Si è giustificato dicendo di essersi incastrato nel tentativo di “giocare a nascondino”

Pensavano si trattasse di un fantasma, dopo aver udito per ore delle inspiegabili voci. Nessun evento paranormale, però, si è registrato presso un edificio residenziale: non uno spirito venuto dall’aldilà, bensì un ragazzo di 14 anni rimasto incredibilmente incastrato in un camino. Il tutto è accaduto nella via Linzer Leonfeldner Street a Urfahr, in Alta Austria, tra lo stupore dei presenti.

Nella notte di questa domenica verso le 03:15 circa i condomini non riuscivano a credere alle proprie orecchie. Per diverse ore, infatti, i residenti hanno udito una voce misteriosa provenire all’interno dell’edificio, senza però trovare nessuna presenza umana nella struttura. Ma ben presto l’arcano è stato svelato. Infatti, qualcuno ha individuato che le grida provenivano da un camino: «Aiuto, sono nel camino» era la voce rauca dell’adolescente.

Chiamati i soccorsi, bloccato nella canna fumaria è stato rinvenuto un ragazzo di 14 anni. Liberato dai vigili del fuoco, si è giustificato dicendo di essersi incastrato nel tentativo di “giocare a nascondino”. L’adolescente “si era arrampicato sul tetto del camino dell’edificio residenziale e poi è scivolato verso il basso”, ha riferito il responsabile delle operazioni di recupero dei vigili del fuoco di Linz alla stampa. Non riusciva ad andare nè avanti nè indietro, la canna fumaria doveva essere aperta per forza per consentire il recupero. Solo allora è stato possibile liberare il quattordicenne. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, un’ulteriore conferma che fin quando non diventano maggiorenni gli adolescenti, bisogna prestare sempre la massima vigilanza.

 

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