Ritirati alcuni lotti di salsiccia fresca sottovuoto, segnalazione del Ministero della Salute per rischio chimico


 

Il ministero della Salute ha emanato un richiamo attraverso il suo portale dedicato agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, per rischio chimico per la presenza di nitriti e nitrato (E252) nella salsiccia fresca sottovuoto. Il consumo potrebbe risultare dannoso per la nostra salute.

Nel dettaglio il richiamo dai negozi di alimentari e supermercati riguarda due lotti di salsiccia fresca commercializzati sottovuoto, a marchio “Salumeria dell’Abbazia di Lucaioli Pacifico”, ritirati subito dai banconi frigo. A far scattare l’allarme è la presenza di additivo E252 (nitrato di potassio). I lotti incriminati sono il n. 311023 e il n. 081123 aventi peso variabile di 93,3 Kg e 124,1 Kg, e TMC dell’01/12/2023 e 09/12/2023, tutti prodotti dal Salumificio “LUCAIOLI PACOIFICO” nello stabilimento operativo di via A. Volta n 14/16 a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Cosa sono i nitriti e i nitrati? Queste sostanza sono spesso usate per stagionare la carne e altri prodotti deperibili.

Vengono aggiunti agli alimenti per conservarli e contribuiscono anche a ostacolare la crescita di microrganismi nocivi, in particolare del Clostridium botulinum, batterio responsabile del pericolosissimo botulismo. Insieme ai nitriti, vengono aggiunti alla carne per mantenerne il colore rosso e migliorarne il gusto, mentre i nitrati vengono usati per impedire che alcuni formaggi si gonfino durante la fermentazione. Spiega inoltre l’European Food Safety Authority (Efsa) che il nitrato è naturalmente presente nelle verdure, e le concentrazioni più elevate si trovano nelle verdure a foglia come spinaci e lattuga.

Può anche entrare nella catena alimentare come contaminante ambientale dell’acqua, a causa del suo uso negli allevamenti intensivi, nella produzione di bestiame e nello scarico di acque reflue. Perché sono pericolosi per la salute? Secondo l’Efsa, nell’uomo i nitriti e nitrati contenuti negli alimenti sono assorbiti rapidamente dall’organismo. Una parte del nitrato assorbito dall’organismo viene rimesso in circolo dalle ghiandole salivari e convertito dai batteri del cavo orale in nitrito.

Ma non solo: il nitrito assorbito può ossidare l’emoglobina trasformandola in metaemoglobina, il cui eccesso riduce la capacità dei globuli rossi di legare e trasportare l’ossigeno nel corpo. Il nitrito negli alimenti (e il nitrato convertito in nitrito dall’organismo) può contribuire anche alla formazione di un gruppo di composti noti come nitrosammine, alcune delle quali sono cancerogene.

Per precauzione, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotti segnalati e restituirli al punto vendita d’acquisto dove sararanno rimborsati o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.