Serie di furti in esercizi commerciali nel catanzarese, cinque persone arrestate


Dalle macchine per il caffè ai prodotti alimentari, dai profumi agli zaini ed altri prodotti per un valore migliaia di euro. Cinque persone sono finite agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato.

Sono ritenuti i responsabili di una serie di furti (per diverse migliaia di euro) effettuati in diverse attività commerciali di Catanzaro avvalendosi anche di alcuni minori.

Secondo la ricostruzione della Procura di Catanzaro, si sarebbero impossessati di merce di vario genere, tra cui derrate alimentari prodotti per l’igiene personale, profumi e due macchine elettriche da caffè, del valore di 1.200 euro sottraendole dagli scaffali di un supermercato di Davoli eludendo i controlli antitaccheggio e utilizzando l’uscita dell’esercizio commerciale adiacente.

In un’altra circostanza, all’interno del negozio del Centro Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro, uno degli indagati si sarebbe impossessato di uno zaino della Juventus e di un diario approfittando della presenza di molti clienti all’interno dell’esercizio commerciale. E ancora furti di articoli di vario genere dal supermercato “Conad” di Catanzaro, quali generi alimentari e detersivi, per un valore di 300 euro.

Le indagini, svolte dai carabinieri, con il coordinamento della Procura, hanno consentito di ricostruire tutti gli episodi. Il Gip ha applicato, nei confronti degli indagati, la misura cautelare degli arresti domiciliari «esiste il concreto pericolo di commissione di reati della stessa indole.

Delitti che denotano una significativa propensione a delinquere ed una marcata pericolosità sociale indagati, tali da indurre a ritenere che i comportamenti lungi dall’essere episodi isolati siano piuttosto indice di una inclinazione a delinquere».