Striscione a Gioiosa Jonica per il nuovo patron della Fiorentina, Rocco Commisso

L’opera è dell’artista Angelo Laganà. Con uno striscione fotografico lungo 8 metri e altro 1,5. 

Riguardo Rocco Còmmisso, neo-patron della Fiorentina Calcio, la prima cosa da precisare è che il suo cognome ha l’accento sulla prima “o”. Quindi Còmmisso e non Commìsso come ascoltiamo da radio e tv. Purtroppo, quando dal Sud Italia si emigra al nord o all’estero il cognome è quello che subìsce più immediatamente una strasformazione nell’accento in uso da quelle parti, per cui, ad esempio, il reggino “Màrando” diventa a Bologna “Maràndo”.

Non si riesce ancora a capire quanto sia importante per una persona il giusto accento nel suo cognome. Nel cognome c’è la storia di secoli di storia intergenerazionale legata ad una cultura e a luoghi precisi, pronunciarlo con accento diverso può essere un trauma esistenziale assai notevole. Parola di Università delle Generazioni.

Chiarito questo aspetto, il magnate statunitense Rocco Còmmisso, nato nel 1949 a Gioiosa Jonica Marina (costa est della provincia metropolitana di Reggio Calabria), ha preso il nome di battesimo da San Rocco, patrono di Gioiosa Jonica Superiore. A Gioiosa Jonica Marina il patrono è, invece, San Nicola di Bari. Il riferimento devozionale resta quindi il più antico borgo collinare.

Nella scorsa giornata di Ferragosto 2019, i suoi concittadini hanno voluto acclamarlo con uno striscione lungo 8 metri e alto 1,5 ben visibile, steso e stirato sulla via principale della sua città natale con su scritta una semplice frase di grande affetto: “Marina di Gioiosa Jonica è orgogliosa di Rocco Còmmisso, figlio illustre di questa terra”. L’idea di tale celebrazione è venuta ai fratelli Domenico e Gaetano Còmmisso, parente del miliardario italo-americano, partito all’età di appena 13 anni per gli USA dove era già emigrato il padre e dove ha fatto enorme fortuna.

Autore della foto impressa sullo striscione è il poliedrico artista Angelo Laganà, amico fraterno e collega di Ezio Greggio fin dai tempi di Telebiella (1972), appassionato di calcio, fotoreporter sportivo, giornalista e già ideatore-direttore delle riviste di calcio-club “Roma Mia”, “Italia Mia” e “RegginAlè” nonché noto cantautore, abitante nella vicina Roccella Jonica.

<< Ho impiegato un’intera notte per far combaciare perfettamente ben 11 fotogrammi allo scopo di avere una lunga veduta di tutta la spiaggia e del mare da punta a punta di questa costa definita la conca d’oro >> – ci dice molto lieto e fiero del suo capolavoro Angelo Laganà che, di casa a Cuba con la sua fisarmonica midi, è anche compositore ed ha scritto alcune sigle musicali di successo per trasmissioni sportive nazionali e anche per taluni campionati del mondo di calcio.