Teatro archeologico a Roccelletta

Il Museo archeologico di Scolacium (Polo Museale della Calabria), in occasione delle Giornate europee del patrimonio, ha tenuto un’originale visita guidata, utilizzando la forma del teatro, e rendendo così viva e umana la ricostruzione storica dell’area archeologica.

Menesteo (Paolo Brutto), mitico fondatore di Scillezio, ha raccontato di sé, delle sue contese politiche con Teseo, della Guerra di Troia e della città greca da lui voluta.

Due cittadine romane, Cornelia (Natasha Sorrentino) e Lucilla (Bakhita Ranieri), guidando il percorso, hanno parlato del decurione Secundione e dei gradini del Capitolio, con l’intervento di Fabia Terzia (Florinda Tortorici), la moglie di lui, che ha citato Catone: “O Romani, noi comandiamo al mondo intero; e le nostre mogli comandano a noi!”

Il gladiatore Melkarte (Lorenzo Chiricò) sta per entrare nell’arena: sa che dovrà uccidere e morire; ma, osserva con tragico e ironico fatalismo, anche Crasso e Pompeo e Giulio Cesare finirono di morte violenta. Affronta così con virilità il suo destino.
Fu sempre per campagna elettorale che Patulcio completò i lavori del teatro: lo spiega la sorella Patulcia (Giovanna Pingitore).

La storia antica di Scolacium si conclude con la figura di Cassiodoro (Paolo Brutto), ormai anziano, che narra della sua vicenda politica con Teodorico; e, per incidens, di tutta la futura storia calabrese nei secoli medioevali e moderni.
I testi sono stati donati al Polo da Ulderico Nisticò.
Numeroso e assai partecipe il pubblico.

L’iniziativa, che si deve al personale del Museo, sarà seguita a breve da varie altre manifestazioni. Sarà un ottobre ricco di appuntamenti: il 6 ottobre sarà inaugurato l’allestimento temporaneo “Ultra Limina Leti”, inserito nella Mostra Vide, viaggio dell’emozione, promossa dal Polo Museale della Calabria, che vede protagonisti i musei calabresi. Il 13, da non perdere l’appuntamento “Famu-Famiglie al Museo”, con tantissimi laboratori didattici.