Tornare in Calabria a Natale costa carissimo per i calabresi “emigrati”


Tornano a salire le tariffe aeree in vista delle prossime festività natalizie. Come riporta Antonio Ricchio sulla Gazzetta del Sud, rientrare in Calabria da Milano, Bologna, Roma, Torino o Venezia in uno dei giorni clou del ponte festivo costerà molto.

Ecco qualche ipotesi, frutto dell’elaborazione dei dati raccolti dallo stesso giornale: per un volo solo andata Milano Linate-Reggio Calabria il 22 dicembre bisognerà scucire 259 euro, il giorno successivo addirittura 349 euro. Simulando un viaggio di andata (il 23 dicembre) e di ritorno (il 27 dicembre) di euro ne serviranno ben 587! Un po’ meglio – si fa per dire – va sulla tratta Roma-Reggio: qui prendendo ad esempio sempre le stesse date: andata il 23 e rientro nella Capitale il 27, la migliore offerta è a 400 euro.

Paradossalmente i prezzi sono più bassi se qualcuno decidesse di tornare da Venezia: facendo scalo a Roma per poi giungere al “Tito Minniti” e tenendo presente il percorso inverso per tornare a casa, il costo sarebbe di 355 euro. Più alta la tariffa, invece, per chi parte da Torino e approda in riva allo Stretto: andata e ritorno (con scalo intermedio a Fiumicino) valgono 400 euro.

Anche il Codacons, torna a parlare di caro-voli e presenta un nuovo esposto all’Antitrust. “Le tariffe dei biglietti aerei registrano già evidenti picchi in vista delle festività natalizie a danno di lavoratori e studenti che tornano a casa durante le feste, e ci chiediamo che fine abbiano fatto le misure del Governo contro il caro-voli introdotte col Decreto Asset”, denuncia il Codacons.