Turismo, il progetto “Quattro Borghi” conquista i visitatori


La sinergia di Montepaone tra amministrazione comunale e associazione Ri…Vivi…Amo Montepaone modello di accoglienza

Il progetto di valorizzazione turistica “Quattro borghi” voluto da Steimann autoservizi e finanziato dalla regione Calabria, ha avuto inizio il 29 luglio e si è concluso il 30 ottobre 2026. Il tour tra mare e collina ha interessato i comuni di Montepaone, Gasperina, Montauro e Stalettì.

Le visite guidate hanno registrato un grande successo, trasformando il cuore antico di Montepaone in un punto di incontro per turisti provenienti da tutto il mondo.

Il successo dell’iniziativa nel borgo di Montepaone è stato reso possibile grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale e realtà locali, tra cui spicca il ruolo dell’associazione culturale Ri…vivi…amo Montepaone.

L’ associazione ha svolto un compito cruciale nell’accoglienza delle guide ufficiali, facilitando il coordinamento dell’itinerario e garantendo un supporto logistico e caloroso che ha fatto sentire i visitatori immediatamente a casa. Questo spirito di ospitalità ha fatto da perfetta cornice alla scoperta dei tesori del borgo: i vecchi vicoli, la Chiesa matrice, i murales, l’Albero della Libertà, il Palazzo C. Pirro’…culminata nella visita al Museo degli Antichi Mestieri.

Il museo si è confermato il vero catalizzatore emotivo dell’intero percorso: i turisti, uniti dal desiderio di scoprire le radici autentiche del territorio, sono rimasti colpiti

dalle ricostruzioni delle botteghe artigiane e dai racconti della narrazione delle tradizioni manuali perdute.

Grazie alle Guide Nazionali per Calabria Straordinaria, Dott. Mario Mauro e Prof.ssa Aurelia Pignola, e alla passione dei membri dell’associazione Ri…vivi…amo Montepaone, la visita si è trasformata in

un viaggio nel tempo che ha permesso di comprendere l’anima pulsante della nostra comunità e l’alto valore del patrimonio immateriale locale.

Anche lo storico Palazzo C. Pirro, vera gemma culturale dell’itinerario, ha catturato l’attenzione dei visitatori. A colpire è il suo maestoso portale in pietra, sormontato da un balcone in ferro battuto, con la sua piazzetta solitaria e silenziosa. In questa oasi al riparo dal traffico, gli unici suoni a rompere la quiete sono il rintocco lontano delle campane e il sibilo del vento.

A conclusione di questo percorso, si rivolge un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale, a tutti i partner istituzionali e ai sostenitori che hanno creduto nel progetto. Un grazie speciale va alle guide ufficiali per la straordinaria professionalità, ai volontari dell’associazione Ri…vivi…amo Montepaone per la passione e l’instancabile dedizione, e a tutta la cittadinanza per la calorosa ospitalità riservata ai visitatori.

Un’ esperienza positiva, capace di proiettare il patrimonio storico e antropologico di Montepaone su uno scenario turistico internazionale.