Tutela della maternità: a Soverato esperti a confronto il 23 febbraio


Al convegno Fidapa ne discuteranno primari ospedalieri, ostetriche, docenti e avvocati

Una grande e unica occasione per parlare di un tema cruciale, come la tutela della maternità, sia dal punto di vista clinico che giuridico e sociale. E’ questo l’obiettivo della Fidapa Soverato guidata da Roberta Ussia che per venerdì 23 febbraio, alle ore 15, riunirà i maggiori esperti del settore in un convegno organizzato all’istituto tecnico Malafarina di Soverato (Cz).

All’incontro, introdotto da Vittoria Lazzaro, vicepresidente Fidapa Soverato, saranno presenti Daniela Concolino,  direttore soc Pediatria specialistica e Malattie rare dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro, Antonio Gallucci, direttore sanitario aziendale asp Cz, Mimma Caloiero, direttore dipartimento materno infantile asp Cz, Giuseppe Leto, responsabile ssd ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Soverato, Mariateresa Napoli, responsabile unità operativa Tutela donne e infanzia del distretto di Soverato. A rappresentare il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Catanzaro saranno il presidente del Coa, Vincenzo Agosto, e la presidente del comitato pari opportunità Rosalba Viscomi. Faranno gli onori di casa, con i loro saluti introduttivi, la presidente Ussia, la presidente Fidapa Bpw Italy Cettina Corallo, il sindaco Daniele Vacca e il dirigente dell’Itt Malafarina Saverio Candelieri.

Importanza dell’allattamento, lavoratrice madre tra tutele giuridiche e discriminazioni di fatto, promozione della salute e del benessere materno-infantile saranno alcuni dei temi al centro delle relazioni a cura di Licia Pensabene, professore associato Pediatria Umg di Catanzaro, Elena Morano Cinque, docente Umg e consigliera di parità – Provincia di Catanzaro, Anna Domenica Mignuoli, referente regionale PL11, Nicoletta Umbrello, farmacista, Deborah Froiio, ostetrica dell’azienda ospedaliera Dulbecco e Daniele Caminiti, osteopata.

“La maternità non è soltanto un evento da trattare dal punto di vista clinico o delle tutele giuridiche per la mamma, ma un momento di rilevanza estrema per la coppia, per la famiglia, per tutta la società”, chiarisce Vittoria Lazzaro. “E’ per questo che vogliamo fare il punto sullo stato dell’arte delle risorse di cui disponiamo per rendere questo momento fisiologico, sicuro e soddisfacente per la mamma, il neonato e la famiglia – conclude Lazzaro – in linea con il nostro tema nazionale sulla cultura del rispetto, delle regole e della dignità della persona”.