Un ponte desiderato da chi?

pontemessinaVi è l’ imbarazzo di un governo sotto ricatto dell’ homo Alfano ed il suo 1,85% – a dover far riconsiderare l’opportunità della riproposizione della costruzione del <Ponte>a causa di possibili nuovi accordi siglati tra Soc. Stat. Stretto di Messina e costruttori consorzio Eurolink (Il Fatto 3 Nov.2012 pag.10) ?
O la VOLONTÀ di sottomettere la Calabria – per quel che riteniamo -a logica coloniale delle lobby del potere continuando , così, a rapportarsi con la Calabria e le popolazioni meridionali ?
O, A FARCI PENSARE che la Calabria e la Sicilia con il <Ponte> potrebbero avere nuove occasioni di insediamenti qualificando così la loro offerta turistica e la funzione dei loro centri urbani ?
La scelta del < Ponte > è scelta primaria per la Calabria e la stessa Sicilia in un momento in cui la mafia e la ‘ndrangheta sono rappresentativi di una ramificata criminalità inserita nei gangli delle stesse istituzioni … e non solo ?
Allora ci dica il governo AlfanRenziano quali vantaggi e quali benefici trarrebbe la Calabria e la Sicilia da questo meraviglioso parto del genio italpolitico ? Perché non pensare all’impatto negativo della megacostruzione sulla economia, sull’habitat naturale, culturale, sociale e, perché no, psicologico ?
Perché questo governo AlfanRenziano , in continuità con il governo Berlusconi ,continua ad accanirsi contro un elemento paesistico fra i più famosi della letteratura, della cultura e dell’esperienze civili europee e mediterranee ?
SAPRÀ finalmente il popolo calabrese e siciliano , i sindaci della Calabria e della Sicilia , che dicono essere difensori della cultura della loro Terra, trovare, all’interno della propria storia, l’energia necessaria a ribellarsi contro le lobby politiche, finanziarie, economiche, malavitose che hanno speculato e speculano sulla due regioni solo per il “soddisfacimento” dei propri squallidi interessi elettorali, economici, finanziari
SAPRANNO finalmente i “ semplici “ , di fronte l’insipienza dei dotti (sic !!) politici AlfanRenziani , < scongelarsi > dalla cultura dell’omertà , votare per la loro TERRA e ricordare i tratti della propria storia, i tratti più veri che “ vibrano in Scilla e l’orribile Cariddi che del mare inghiottia l’onde spumose : perché il futuro ha un cuore antico “ ?
OGGI che gli elementi conoscitivi sono a disposizione di tutti, più numerosi e più ampi, ci consentono di dire chiaramente un NO FORTE AL PONTE ed esprimere un voto contrario ai mestatori politici di un governo di nominati AlfanRenziano che intenderebbe deturpare , per quali personali fini ???? , la CALABRIA e la Sicilia ?
NOI NE INTENDIAMO I RECONDITI MOTIVI ………….. elettorali, Ricattatori ,Asservimento ai potere economici-Finanziari.

Sergio Scarpino

 

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