“Universo Minori” porta il calore del Natale all’Istituto “Ugo Caridi”

Ieri mattina l’associazione “Universo Minori”, presieduta dalla dottoressa Rita Tulelli, ha organizzato una partita di calcio presso l’Istituto Penale “Ugo Caridi” di Catanzaro che si è disputata tra gli ospiti della struttura penitenziaria ed i giocatori della squadra “ASD Petilia Amatori” formata da professionisti in vari settori, tutti amanti del gioco del calcio.

Ad accogliere gli atleti della squadra ospite la dottoressa Angela Paravati direttrice della struttura penitenziaria, squadra composta dai signori Poerio Domenico, Foglia Giovanni, Venturino Massimo, Angotti Domenico, Ceraudo Massimiliano, Ceraudo Salvatore, Pace Stefano, Cavallo Salvatore, Cavallo Mario, Bruno Giuseppe, Lidonnici Antonio, Bruno Giuseppe, Rizza Domenico, Rizzuti Salvatore, Nicotera Francesco, Ierardi Luigi, Curcio Gaetano, Foresta Giuseppe, Foresta Giovanni, Scordamaglia Giovanbattista, Ierardi Pietro Francesco e Angotti Giuseppe.

L’associazione presieduta dalla dottoressa Tulelli ha fortemente voluto dar vita a questo incontro che ha visto gareggiare le due squadre in una mattinata all’insegna della sana competitività e dell’integrazione sociale, una vera festa dello sport che non ha visto rivalità, ma tanta voglia di fare gruppo e voglia di fare amicizia, soprattutto in un periodo magico qual è il Natale dove è più forte il desiderio di stare insieme senza nessun muro, nessun pregiudizio, ma con sola tanta voglia di divertirsi e di giocare. Il sodalizio “Universo Minori” ringrazia la direttrice della struttura penitenziaria per aver reso possibile questa meravigliosa mattinata all’insegna dello sport e la squadra “ASD Petilia Amatori” per la disponibilità accordata. Alla fine dell’incontro i giocatori della squadra ospite hanno fatto dono di un pallone con le loro firme ai detenuti. La mattinata, per gli sportivi dell’“ASD Petilia Amatori”, si è conclusa con un pranzo nella trattoria tipica “Nonna Lilla” del capoluogo.

L’Associazione auspica di poter organizzare ancora tante altre partite nella casa circondariale del capoluogo in quanto lo sport unisce e regala un sorriso a chi sta attraversando dei momenti difficili

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