Viltà ed inefficienza

Della vigliaccheria ho sentito non la semplice giustificazione, ma l’esaltazione come fosse una virtù. Esempio mondiale, Bunny Coniglio Biden riceve l’ordine di scappare entro il 31, e invece scappa il 30. Tutti contenti, giornalisti RAI in testa.

Ovvero, come disse don Abbondio, “Uno il coraggio non può darselo”; ma era don Abbondio, mica padre Cristoforo o l’innominato. Questi sì che erano uomini: ognuno per la sua parte, ma uomini.

L’orrendo avvenimento che conoscete è la prova che in Calabria non funziona niente: Stato, Regione, ASP, Province, Comuni… e per ognuno di questi, aggiungete “in tutte le diramazioni e in tutte le singole persone, nessuno escluso”. E non funziona niente perché fra tutti i colpevoli non pagherà nessuno; e per tutti si troverà una valida scusa.

Vero, ma non sono meglio le civilissime e ricchissime e nordiche Genova e Milano. Qui va a fuoco un grattacielo, a riprova che, in qualche modo, è stato costruito con i piedi e con vasto mangia mangia; e nessuno ha mai controllato niente. E, attenzione, non siamo in una periferia degradata, ma in pienissimo centro, e appartamenti di lusso. Tranquilli, non pagherà nessuno, come nessuno ha pagato per il Morandi. E c’è sempre in agguato la prescrizione.

Non funziona niente manco a Milano. Non funziona niente a Washington. Non funziona niente a Bruxelles. E a che serve l’ONU, non da oggi ma dal 1921? A passare stipendi a dei superraccomandati.
Io ne ho le tasche piene. Urge un movimento reazionario, il quale inizi con il linguaggio, abolendo il politicamente corretto. I vigliacchi vanno chiamati vigliacchi; gli incapaci, incapaci; i disonesti, disonesti; i pigri, pigri.

E chi sbaglia, deve pagare; e pagare sul serio, in concreto, con galera (lavori forzati estivi sotto il sole), con la confisca dei beni… E il simpaticone che ieri sera, a bordo di una motoretta puzzolente e rumorosa, faceva zigzag tra le auto e mi ha sfiorato, va multato fino alla fine dei suoi giorni. E gli stupratori… beh, omissis.

Tranquilli, basta beccarne uno, ma con pena esemplare. Se i progettisti e i costruttori di Milano vengono condannati entro oggi, e avviati al volo in un cupo carcere (lavori, etc), vedrete che gli altri impareranno il mestiere.

Ora, amici lettori, state tranquilli voi: i miei sono solo sogni, e tra un mese non si parlerà di Milano, come da un pezzo non si parla di Genova; e i cani e i cinghiali continueranno a fare il comodo loro; e così Stato, Regione eccetera.

Ulderico Nisticò