Benvenuti a Sud, untori

Inizio con la conclusione: il presunto mascalzone e presunto delinquente e presunto figlio di una presunta donna pubblica, eccetera, il quale ha fatto trapelare la bozza nemmeno ancora approvata, questo presunto rigurgito di fogna va individuato, destituito, arrestato, e gettiamo la chiave.

E siccome la bozza circolava non nei bar e nei vituperati social, ma nel governo, il presunto cane rognoso sarà un ministro o un vice o un sottosegretario del Conte 2, o un tirapiedi e portaborse di qualche suaccennato presunto suino.

Detto questo, che è appena il 5% del giusto, commentiamo.

– Abbiamo gli untori a Sud, magari inconsapevoli, ma ugualmente mascalzoni;
– È fuga in massa dalla Lombardia, senza che nessuno abbia fermato i treni e gli aerei;
– E figuratevi le auto!
– Nessun controllo alla partenza;
– Arrivo a Sud di X migliaia di persone che si distribuiranno in centinaia di paesini che è già assai se hanno il medico di base: altro che tamponi;

– Nessun controllo all’arrivo, e nemmeno sarebbe possibile;
– Nessun controllo di ordine pubblico, e i fuggiaschi da Milano magari il primo giorno staranno in casa a soppressate e vino, poi faranno due passi, poi ci sarà un funerale, un battesimo, la prozia ammalata…
– La situazione della sanità in Calabria è quella che è già in condizioni quotidiane: figuratevi in stato di epidemia!
– Servirebbe un assessore alla sanità, ma il centro(destra) è impegnato altrove! Assessore alla cultura? Dai nomi che girano, meglio se non c’è proprio!

Ora, un riassunto delle puntate precedenti:

– La prima fase fu minimizzare, ridicolizzare, abbracciare, aprire porti, e via con le più incoscienti proclamazioni ideologiche del buonismo universale;
– Intanto si contavano i morti e i contagiati… a proposito, anche “illustri”;
– Finalmente, ecco il divieto di stretta di mano… ci farei una satira, se non fosse un caso tragico!
– Seguono disposizioni contraddittorie: chiudiamo, non chiudiamo…

– E notare che il 90% dei giornali, il 101% delle tv, e tutte le autorità ufficiali e ufficiose stanno con il governo e c’invitano, con tono solenne e ieratico, a lavarci le mani e stare lontani un metro o due. Provate a immaginare se il governo fosse stato di destra, a quest’ora le sardine andrebbero a stanare casa per casa i cinesi regolari e ogni genere di clandestini, per farsi fotografare a baciarli in bocca… poveracci! E qualche intellettuale griderebbe alla deportazione, se un ammalato venisse posto in quarantena. E tutti ad aprire porti e porte!
– Questo governo, che praticamente non ha opposizione, riesce a combinare pasticci da solo.
– L’Europa disUnita sta dimostrando la sua assoluta inconsistenza e malafede: che ci stiamo a fare?

Ad inceptum redeo: voglio sapere, entro oggi 8 marzo, che qualcuno è stato arrestato, e consegnato a una cella affollata… no, tranquilli, voglio siano tutti detenuti sani, sanissimi, vivaci.

Ulderico Nisticò