Catanzaro, sanità e buone pratiche: l’approccio innovativo dell’Opi


Alta formazione infermieristica con l’intervento della presidente nazionale Fnopi, Barbara Mangiacavalli: risolvere politicamente le criticità che ostacolano la permanenza degli infermieri nel nostro Paese

 La città di Catanzaro ha ospitato oggi un evento cruciale per la comunità infermieristica e la salute pubblica: il convegno di caratura nazionale “Le infezioni correlate all’assistenza: le buone pratiche e la formazione per prevenirle e controllarle”. Promosso dall’Ordine Provinciale delle Professioni Infermieristiche guidato dalla dottoressa Giovanna Cavaliere, il dibattito, molto partecipato, si è focalizzato su come le infezioni ospedaliere possano essere prevenute attraverso una formazione adeguata e l’applicazione di protocolli operativi efficaci.

La prestigiosa giornata di studi si è svolta nella Sala Convegni e Centro Simulazione OPI di Catanzaro, dove gli esperti del settore si sono riuniti per dibattere e condividere le loro conoscenze. Tra gli ospiti d’onore, la presidente nazionale Fnopi, dottoressa Barbara Mangiacavalli, che ha contribuito ad elevare l’importanza della sessione mattutina con la sua lucida visione.

La presidente Mangiacavalli, oltre a sottolineare la priorità di “fare rete” ed a complimentarsi con l’Opi di Catanzaro per l’ottimo lavoro sul territorio, ha enfatizzato, peraltro, l’urgenza di risolvere politicamente le criticità che ostacolano la permanenza degli infermieri nel nostro Paese, i quali sono spesso tentati da opportunità più allettanti all’estero, nonostante il considerevole interesse nazionale per la professione infermieristica testimoniato dalle decine di migliaia di giovani che annualmente intraprendono questo cammino.

La ricchezza del programma ha spaziato dall’impiego della tecnologia nel monitoraggio e controllo delle infezioni alla gestione delle ferite croniche. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche di simulazione avanzata, considerate uno strumento fondamentale per l’educazione continua degli infermieri.

Il confronto di metodologie e studi di caso, inclusa la presentazione di importanti ricerche scientifiche sulla prevenzione delle infezioni da parte della dottoressa Maria Mongardi, presidente nazionale Anipio, ha sottolineato la necessità di un approccio multidisciplinare e aggiornato, dimostrando l’impegno dell’Ordine nella promozione di standard sempre più elevati di cura e sicurezza per i pazienti.

La giornata prosegue nel pomeriggio con workshop interattivi e sessioni di role-playing introdotte dal responsabile del Centro Simulazione Opi di Catanzaro, dottor Antonio Ciambrone: strategie didattiche per eccellenza che permettono agli infermieri partecipanti di mettere immediatamente in pratica le nuove conoscenze acquisite.

Con la chiusura dei lavori e la compilazione dei questionari ECM, a cura della segreteria organizzativa e provider nazionale Service Management, il convegno non solo garantisce l’aggiornamento professionale dei partecipanti ma ha anche traccia una linea guida per un futuro della sanità sempre più consapevole e preparato di fronte alle sfide delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria.