Chiaravalle – Dipendenti e collaboratori lasciano la Rsa chiusa e tornano a casa

Il titolare della casa di riposo “Domus Aurea” che da mercoledì mattina è stata chiusa denuncia pubblicamente il mancato rispetto della quarantena da parte di una decina di dipendenti e collaboratori.

Come si ricorderà la struttura è stata immediatamente chiusa nel momento in cui si è avuta la conferma ufficiale che una donna di 91 anni ospite della Rsa era risultata positiva al covid-19.

Da qui la decisione obbligata della messa in quarantena all’interno della struttura di assistiti e di tutto il personale sanitario e amministrativo su disposizione del sindaco di Chiaravalle.

E proprio a tale ordinanza, spiega il titolare avv. Domenico De Santis, alcuni dipendenti e collaboratori si sono sottratti e, invece, di trascorrere la notte nella Rsa hanno fatto rientro nelle loro abitazioni.

Si tratta di una denuncia molto seria che, di certo, comporterà provvedimenti adeguati visto che le persone che si sono allontanate volontariamente, ha aggiunto l’avvocato De Santis, sono state segnalate sia ai carabinieri che al sindaco di Chiaravalle, Domenico Donato.

Attualmente sono 104 le persone in attesa dell’esito del tampone per comprendere la reale entità del contagio all’interno della casa di riposo. Qui sono ospitati 66 anziani e lavorano oltre 40 dipendenti, tutti ovviamente sottoposti ad accertamenti.