ContaminAzioni Festival a Carlopoli

La cooperativa sociale MEET Project è lieta di invitarvi, venerdì 1 giugno, a Carlopoli (CZ), dove si terrà l’evento ContaminAzioni Festival. Una giornata di tradizione, integrazione, conoscenza di sé, dell’altro e del territorio che quotidianamente ci circonda. Il programma prevede infatti numerose attività. A partire dalle cinque del pomeriggio con i workshop di danza, percussioni e costruzione di strumenti musicali, fino a tarda notte con i concerti di musica dal vivo. Sarà possibile degustare piatti tipici ed etnici, passeggiare lungo stand artigianali e perdersi in una mostra fotografica. Il tutto si svolgerà nei principali luoghi d’incontro del paese, la piazza, l’anfiteatro, la fontana. È previsto inoltre un appuntamento a sorpresa, di cui non posso svelare altro, alle ore 18:00 presso la suggestiva location dell’Abbazia di Santa Maria di Corazzo.

NON UN SEMPLICE FESTIVAL…

Quello di venerdì non è solo un evento, ma la concretizzazione e ultimazione di qualcosa di più grande. La manifestazione rientra infatti all’interno del progetto regionale CoMusiCare, linguaggi universali di coesione sociale. Quest’ultimo ha previsto, da ottobre 2017 a marzo 2018, un percorso di formazione riguardo la creazione di eventi culturali e la autoimprenditorialità. Le attività hanno coinvolto i ragazzi dei due centri di Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) di Carlopoli – gestiti dalla cooperativa sociale Atlante – e gli studenti del liceo scientifico “L. Costanzo” di Decollatura (CZ). I mesi di aprile-maggio sono serviti invece per la “messa in pratica” degli insegnamenti precedentemente acquisiti e quindi per la programmazione di un evento culturale vero e proprio, che per l’appunto è ContaminAzioni Festival.

VOLETE SAPERE QUALCOSA DI PIÙ RIGUARDO GLI ORGANIZZATORI?

MEET Project nasce nel 2015 come associazione di promozione sociale (APS), per poi divenire nel dicembre 2016 – in seguito alla vittoria del premio Coopstartup Calabria – una cooperativa. Offre servizi presso i centri di accoglienza secondaria (CAS e SPRAR) dislocati nella provincia di Catanzaro e di Cosenza. I suddetti servizi consistono in corsi di insegnamento della lingua italiana, di informatica, di educazione civica, di avvio di impresa, e prestazioni come operatori legali. Pertanto, lavora prevalentemente nell’ambito dell’integrazione e del dialogo interculturale. Questo aspetto, tuttavia, si intreccia con la ricerca di una cittadinanza attiva, italiani non esclusi, e il supporto di un’imprenditoria sociale volta allo sviluppo sostenibile del territorio.
Riportando il motto della cooperativa: “nuovi occhi per reinventare vecchie terre”.

Francesca Mancuso

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