Gas, luce, tasse, uguaglianza

 Le imposte (detto in forma generica) indirette sono le più ingiuste, ma anche le più redditizie per i sistemi fiscalisti. Infatti, le devono pagare tutti, e tutti ugualmente, dai miliardari ai poveracci qualsiasi. Per esempio, la marca da bollo di € 16 per vari documenti.

 A volte, i governi possono far finta di essere generosi, diminuendo alcune tasse dirette, che, a calcoli fatti, sono pochi spiccioli; intanto certe tariffe balzano alle stelle.

 È il caso di luce e gas, già di caro prezzo, e che da domani (che bel regalo di Capodanno!) diventeranno di carissimo. Rateizzabile, dice Draghi: una faccenda che c’era anche prima.

 Ma come, non ci avevano detto che l’economia italiana sta crescendo del 6%? Giornali e tv ce lo ripetono sette volte il minuto; ogni tanto sussurrando che ci sono sei milioni di disoccupati; e comunicandoci, ripeto, salatissimi aumenti di luce e gas.

 Attenti: leggete con cura una bolletta, e vedrete cosa dobbiamo pagare: “gestione del contatore”, che ognuno di noi detiene a casa sua, e mai si è vista una qualsiasi gestione; e, peggio, “trasporto dell’energia”, che mai abbiamo visto viaggiare su TIR o treni… e l’IVA, e tasse varie.

 Insomma, se uno di noi decidesse di restare al buio più pesto senza mai accendere manco un lumino, pagherebbe lo stesso un botto di soldi.

 Ora ci dicono che gas e luce aumentano per l’aumento delle materie prime. I liberisti e liberali sono contenti, perché si applicano le teorie di un tizio del XVIII secolo, Adam Smith, “domanda e offerta”, quando basterebbe un poco di seria politica estera per avere gas e petrolio a prezzo, appunto, politico.

 E perché solo gas e petrolio? La scienza, la bravissima e intelligentissima scienza, non riesce a inventare modi diversi di produrre energia e riscaldamento?

 Per esempio, il nucleare. Ebbene, se è vero che il nucleare fa male, allora smettiamo di comprare la luce da Francia, Svizzera eccetera, che hanno le centrali: che ne dite?  Se gli antinuclearisti proponessero questo, allora crederei alla loro buona fede! Se no, facciamole anche noi, e freghiamocene. Rifacciamo il referendum, e vediamo cosa ne pensano sul serio gli Italiani!

 E l’eolico, il solare, le biomasse? C’è sempre qualcuno che si oppone… si oppone, però a casa ha decine di elettrodomestici, e vuole stare al caldo.

 Risultato di tutto quanto precede, da domani pagheremo a sangue le bollette di luce e gas. Pagheremo tutti e tutti uguali, mendicanti e nababbi.

Ulderico Nisticò