Locri, dopo il successo verdiano, nasce il Festival dell’Opera

FOTO - Il cartellone del RigolettoSi è concluso con successo, nella città di Locri, l’Appuntamento con la Lirica verdiana – Agosto 2015. Il progetto, nato dalla sinergia tra l’Associazione Culturale «Morgana inCanta» e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri, quest’anno, ha visto in scena «Il Rigoletto», con l’Orchestra del Teatro «Francesco Cilea» di Reggio Calabria, diretta dal M° David Crescenzi.

Un pubblico soddisfatto ha anche apprezzato l’allestimento dell’opera (regia di Mario De Carlo, che ha firmato anche l’impianto scenografico, costumi della Sartoria Teatrale Arrigo di Milano e direzione musicale di Federico Crisanaz) sostenendo a più riprese tutti gli interpreti. Copiosi gli applausi per Massimiliano Fichera, che ha reso – con partecipazione e precisione – l’«impervio» ruolo. Il navigato cantante siciliano è stato affiancato da Ermes Nizzardo nei panni del Duca di Mantova, Daniela Kovacheva in quelli di Gilda, da Emanuele Cordaro («Sparafucile»), Andreina Drago («Maddalena»), Angelo Michele Mazza («Conte di Ceprano e un «Usciere di corte»), Luana Calandra («Contessa di Ceprano»),  Delia Mazzamati («Giovanna»), Giuseppe Zema («Conte di Monterone»), Angelo Parisi (“Marullo”), Gioacchino Gligora («Matteo Borsa»), Gianluca Marino e Barbara Soncini («Paggio della duchessa»).

Tutti i partecipanti della «Morgana Opera Academy», dunque, sono stati più che all’altezza del compito. Accanto ai solisti, il Coro, formato dai partecipanti alla Morgana Opera Academy e istruito da Maria Carmela De Cicco, nonché il corpo di ballo «Danza Dyonisos» diretto da Ivana Sanci. La direzione artistica è stata di Serenella Fraschini.

«Come Amministrazione Comunale», ha detto l’assessore Anna Rosa Sofia, «siamo tutti soddisfatti dell’importante risultato. È stato uno spettacolo eccezionale ed emozionante. La cittadinanza ha risposto alle nostre sollecitazioni, comprendendo il sincero impegno per la promozione della cultura, da cui siamo animati. L’opera fa parte del patrimonio italiano e stiamo cercando di rilanciarla anche nella nostra terra, soprattutto in estate, quando – a volte – si investe in produzioni meno imponenti e onerose. Ci stiamo adoperando affinché Locri possa trasformarsi nella location di un Festival dell’Opera, come quello di Chiusi, di Taormina, di Macerata o di Villa Franca, e richiamare melomani e appassionati del genere. Vogliamo che i nostri concittadini possano nutrire il proprio animo, senza fare centinaia di chilometri, gustando testi del grande repertorio lirico, come “La Traviata” e “ Il Rigoletto”. Per l’anno prossimo? Probabilmente “Il Trovatore”. È un po’ prematuro per dirlo”, conclude l’assessore locrese Anna Rosa Sofia. Anche il direttore artistico e presidente dell’Associazione Culturale «Morgana InCanta», Serenella Fraschini, si è detta molto soddisfatta del percorso artistico e didattico della Morgana Opera Academy, che si è concretizzato nello spettacolo. «Il  caloroso pubblico», ha aggiunto la Franchini, «ha colto con grande interesse tutto quanto veniva proposto e ha premiato con un sold out tutti i nostri sforzi. Erano presenti e desiderosi di godere dell’opera nonostante la precarietà del tempo. Tutti i ragazzi sono stati bravissimi e nonostante fossero, per la maggior parte, al loro debutto, hanno retto molto bene l’impatto emotivo che il palco e un’opera complessa come “Rigoletto” richiedono. E così si conferma il connubio tra Morgana InCanta e il Comune di Locr,i che sta funzionando e producendo ottimi risultati».

Sul giornale L’altra Calabria (www.laltracalabria.it) le interviste di Nunzio Gentiluomo ai due direttori d’orchestra David Crescenzi e Federico Crisanaz.

Leggi (o scarica) da qui, lo speciale L’altra Calabria dedicato all’evento, cliccando sulla pagina sottostante:

FOTO - Locri

 

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