Vuole accarezzare tigre allo zoo, 29enne rischia di perdere il braccio

Domenica la polizia slovacca ha pubblicato un video sull’incidente avvenuto Venerdì Santo sulla visita allo zoo privato e dell’aggressione che gira in Rete. Una ventinovenne in visita alla struttura, è stata aggredita mentre tentava di accarezzare una tigre quando il grosso gatto ha reagito attaccandola.

Le immagini, infatti, hanno stabilito l’esatta sequenza degli eventi che avrebbero già confermato anche le responsabilità del proprietario dello zoo che ora deve pagare una penalità per misure di sicurezza inadeguate. Nelle immagini, si vede che la giovane non ha resistito alla tentazione e ha infilato un braccio. L’animale ha aggredito la ventinovenne utilizzando le zampe anteriori e lacerandole il braccio destro cercandolo di tirarlo a sè.

Gravi le lacerazioni all’arto, tuttavia la giovane non si trova in pericolo di vita anche se ha subito un delicato intervento chirurgico di ricostruzione dell’arto ferito. Questo episodio accaduto in uno zoo privato, ricorda un altro all’inizio di marzo, sempre in una regione orientale dell’Europa, in Repubblica Ceca, quando un uomo di 33 anni è stato sbranato da uno dei due leoni che teneva in casa come “animali di compagnia”. Le autorità veterinarie hanno riferito che in passato alla vittima era stato negato il permesso di tenere in casa dei leoni.

Nei giardini zoologici privati ​​cechi, per esempio, secondo il Ministero dell’Ambiente di Praga, sono tenuti 44 leoni, 49 puma, 20 tigri, 15 ocelot e otto leopardi. Metti una tigre… nel giardino? Per fortuna in Italia niente tigri, pantere nere o pigri leoni dietro il pergolato. Anche se, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” gira voce che ce ne siano per davvero, irregolari: leoni, leopardi, pantere e linci da appartamento.