Appello del sindaco Alecci: “Un sostegno concreto per i Comuni calabresi”

In un momento storico di profonda incertezza, come quello che stiamo vivendo, auspico una presa di posizione forte e lungimirante da parte del nostro Governo. All’interno di un’emergenza ormai divenuta quotidiana, nonostante i tantissimi sforzi profusi da ogni Giunta Comunale, è necessario il ricorso immediato a risorse strutturali e finanziarie per aiutare i Comuni in difficoltà e far fronte al risanamento, garantendo i servizi essenziali. Non faccio riferimento ad un sistema assistenziale, che tante volte in passato ha prodotto buchi ancora più profondi da risanare. Parlo di aiuti e sostentamento ai Comuni virtuosi, che hanno dato vita a sistemi e procedure efficaci nell’erogazione dei servizi e nella gestione della cosa pubblica.

E’ un dato di fatto che la grave crisi sanitaria abbia ormai colpito le tasche delle famiglie, le quali, per ragioni di necessità, antepongono il sostentamento della famiglia al pagamento dei tributi locali. In una situazione di forte compressione delle entrate, il fragile equilibrio su cui si regge la tenuta di moltissimi Comuni calabresi, molti dei quali in pre-dissesto, rischia di saltare.

A breve, anche le Amministrazioni più efficienti, come quella del Comune che ho l’orgoglio di rappresentare, potrebbero in pochi mesi trovarsi nel malaugurata posizione di non poter più riuscire ad erogare anche i più essenziali servizi pubblici: energia, rifiuti, depurazione, scuola ed assistenza sociale. Uno scenario da scongiurare ad ogni costo, anche perché, in questo periodo di crisi, sono spesso i Sindaci e i Comuni a garantire la vicinanza delle istituzioni alle comunità sempre più in difficoltà.

E’ un appello che rivolgiamo alle Istituzioni Centrali, dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio dei Ministri. Abbiamo accolto con estrema soddisfazione la decisione del Governo di aiutare la Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso lo stanziamento di 140 Milioni di Euro in due anni, per risanare i pluriennali bilanci in rosso della Città. Un segnale certamente forte, di vicinanza ai territori e alle amministrazioni locali.

Ma a mio avviso questo non può che essere un punto di partenza, da estendere, con cifre commisurate, ad altri comuni in difficoltà, che possano dimostrare – e questo lo ripeto con decisione – un percorso virtuoso di gestione dei fondi pubblici. Una sorta di piano Marshall per gli Enti Locali, in particolar modo quelli della Calabria, già afflitti da patologie congenite.

Per questo auspichiamo che vengano ascoltate le ragioni dei Sindaci e si permetta loro di garantire un livello accettabile dei servizi essenziali, attraverso interventi organici, partendo anche da segnali come l’abolizione dei costi standard sui servizi essenziali, l’accollo parziale dei mutui per infrastrutture, l’erogazione di aiuti e prestiti ponte a tasso zero. Occorre dare vita ad un sistema “premiante”, basato su rendiconti e valutazioni in corso d’opera, un sostegno a fianco di quei Comuni, molti dei quali avvinghiati in piani di riequilibrio ventennali, che stanno cercando con le proprie forze di portare a termine un difficile risanamento finanziario.

E’ necessaria, altresì, una presa di coscienza da parte dei sindaci e delle amministrazioni, riguardo la possibilità di poter vedere ascoltate e prese in considerazione quelle istanze che vanno nella direzione di un miglioramento della situazione attuale, sebbene molti sforzi, per anni siano stati vani. Esempi di assistenzialismo e aiuti a pioggia, anche recenti, hanno dimostrato che per fare bene occorre conoscere in profondità il settore di intervento.

Per questo, ho intenzione di invitare personalmente il Ministro Gualtieri ad incontrare i Sindaci del Comprensorio e di molti Comuni del territorio, affinchè si possa rendere conto della situazione e che il percorso di risanamento finanziario, da molti già avviato, deve essere concretamente sostenuto dal Governo Centrale per il bene di tutta la Calabria.

Il Sindaco
Ernesto Francesco Alecci