E se formassimo un gruppo…

La Calabria è combinata malissimo, ed è persino superfluo elencare tutte le sue disgrazie, dovute per il 10% al Fato nemico, e ai Calabresi per il rimanente 90. Uno dei tantissimi problemi è che si vota ad ottobre, cioè tra otto mesi… covid permettendo. Tra otto mesi, se tutto va bene, avremo un presidente. L’urna è ballerina, ma in questo momento sarebbe vincente il centrodestra; mentre il centrosinistra, scarso di speranze, si affida al malinconico Irto Cireneo. Poca roba i divisi 5 stelle, e candidatura di bandiera De Magistris con Tansi. Questa è la situazione al 21 marzo; se poi cambiano le cose, avvertitemi.

Facciamo finta che ad ottobre vinca non un politicante qualsiasi, ma uno di questi illustri signori della storia calabrese: Is, Miscello, Zaleuco, Anassila, Alcmeone, Fitone… Ruggero II, Florestano Pepe… o la Sibilla di Polsi e la Fata Morgana, dubito molto che potrebbero fare meglio di tutti coloro che sono stati al potere nella grama sto… ahahahah, cronaca della Regione Calabria; i quali furono tutti politicanti di scarto, capaci al massimo di strascinare una misera ordinaria amministrazione. E non ebbero mai idee, né l’umiltà di chiederne a chi ne avesse.

Dal canto loro, gli intellettuali calabresi sono sempre stati, e sono tuttora dei pesci in barile, e ognuno a coltivare il suo orticellino, e badando bene a non disturbare il manovratore di turno: non si sa mai, un premio letterario con €… un incarico regionale… E, facendo leva sull’antichissima tradizione dell’utopia, se la sono cavata con sogni dell’avvenire, mai dicendo sul presente una mezza parola. Ovvero, “Poi vidimu”, e non vediamo mai.

E invece sarebbe ora di una chiamata alle armi, e a scendere in campo, e discutere e proporre. Non chiacchiere, non fughe verso l’infinito della palingenesi cosmica, non invenzioni di Ulisse e di ricchezze che mai furono e mai saranno; ma analisi fredde e proposte reali e praticabili entro pochi mesi.

Come si fa? Beh, intanto, sto parlando di un gruppo di lavoro, quindi va messa da parte la diabolica paroletta “io”, che è tra le ragioni profonde dell’inferiorità calabrese. A tale scopo, basta, alla prima riunione, far sapere che il microfono è tarato a 10 minuti esatti, 600 secondi, poi si spegne; e due energumeni analfabeti portano via a forza il dottissimo e rachitico oratore: state sicuri che, venutosi a sapere di questo regolamento, una buona metà non partecipa. E assegnare a ciascuno un preciso compito secondo le sue effettive competenze: i tuttologi se ne staranno a casa. E firmare, leggibile, le proposte con data: ahahahahahah!

La Calabria ha molte urgenze. Tra queste, le strade, che sono troppe e pessime; e vanno ridotte a poche ed efficienti. Ebbene, servono ingegneri che le progettino. Ah, dimenticavo: i due suddetti energumeni saranno incaricati di deportare (Dove? Dove vogliono, purché lontano) qualunque sindaco che proponga una variante o uno svincolo.

Tra le urgenze, la sanità. Ebbene, servono esperti che riorganizzino i carrozzoni scassati, imponendo regole. Ah, dimenticavo: i due suddetti energumeni saranno incaricati di deportare (Dove? Dove vogliono, purché lontano) qualunque medico che voglia diventare primario senza concorso.

Tra le urgenze, il turismo. Ebbene, servono operatori seri, che facciano durare l’attività almeno sei mesi l’anno. Ah, dimenticavo: i due suddetti energumeni saranno incaricati di deportare (Dove? Dove vogliono, purché lontano) qualunque gestore di lido che chiuda a fine agosto; e con esso, qualunque intellettuale che se ne venga ancora con la favola del sole e del mare.

Tra le urgenze, la cultura. Qui, me la vedo io da solo. Ah, dimenticavo: i due suddetti energumeni saranno incaricati di deportare (Dove? Dove vogliono, purché lontano) qualunque poeta e scrittore e cineasta eccetera che faccia qualsiasi forma di piagnisteo retribuito. Aggiungo: chiunque il 25 marzo prossimo non celebri Dante attraverso Gioacchino da Fiore. Chi era costui? Ahahahahahah!

Lo formiamo, un simile gruppo di pressione, per costringere a fare cose serie chiunque sarà eletto? Ah, dimenticavo: i due suddetti energumeni saranno incaricati di deportare (Dove? Dove vogliono, purché lontano) qualunque eletto che non faccia le suddette cose serie.

Ulderico Nisticò